Archivio aprile, 2008

  1. Conventicole (aka Full disclosure)

    Oggi, un noto settimanale pubblica una recensione leggendo la quale vien quasi voglia di andarsi a comprare il libro che questo simpatico sito servirebbe a pubblicizzare. Il tutto è così balsamico – specie visto che l’articolo è illustrato da una foto talmente vecchia che non la so datare, ma si parla di un’epoca in cui […]

  2. C’era una volta una sindachessa che aveva scritto un libro. La casa editrice mandò le copie coi bigliettini personalizzati alle giornalistesse sue amiche. Una di queste le telefonò dicendole che sì, il libro l’aveva ricevuto, ma i bigliettini dovevano essere stati scambiati e insomma la dedica era per un’altra. Dai tavolini di un bar di […]

  3. Per meno di tutto, non vale la pena

  4. Mantra della perfetta intervistata

    “Speriamo che non scriva troppe stronzate.”

  5. Boys and their toys

    Ho passato anni di incomprensione con una vicina di scrivania che degli uomini come prima cosa guardava le scarpe. Francamente, con tutte le buone ragioni che ci sono per scartare un uomo, le calzature mi sono sempre sembrate un pretesto inaccettabilmente frivolo. Le mie certezze hanno iniziato a vacillare il giorno in cui l’uomo che […]

  6. La percentuale di giornaliste che, dovendoti intervistare, si prendano il disturbo anche solo di leggere l’introduzione è approssimabile allo zero. Di queste non è purtroppo calcolabile la subpercentuale di coloro che, anche qualora preda di rimorso calvinista, non potrebbero comunque sfogliare il volume perché la copia omaggio l’hanno già portata al Libraccio. Ci sono trentenni […]

  7. Dialogo tra non analfabete in una sala d’attesa in via Solferino. “Ma noi ci conosciamo?” “No, scusa, fissavo la tua borsa. Non capisco perché le Birkin delle altre siano sempre più belle della mia. Vedi la tua com’è floscia? La mia invece sta tutta un po’ impettita…” “Forse dipende dal pellame…” “No, è lo stesso, […]

  8. Room service

    Tempo fa mi stupii molto scoprendo (sì, io credo ai libri di pettegolezzi – voi no?) che i clienti degli alberghi chiamano le linee erotiche a pagamento e poi al momento del conto si meravigliano e si disperano che compaia quella voce, e non sia a basso costo e non sia presentabile a una moglie […]

  9. Penso che un sogno così non ritorni mai più

    Un tizio che non so chi fosse ma aveva un’aria autorevolissima ha appena detto che, col nuovo prestito, si può tirare avanti altri quattro mesi. Quattro mesi è fine agosto. Quattro mesi è perfetto. Quattro mesi mi permette di andare dal mio parrucchiere, invece che da uno che mi esorti a levarmi dalle palle. In […]

  10. La mia parte di letto in questa parte di vita

    Ho i testimoni: io lo dico da anni. Che se organizzasse dei corsi di formazione io mi ci iscriverei. Che se volesse svelarsi al mondo mi presterei gratuitamente a diventare la sua Maria Latella. Che tutto quel che non ho mai capito degli uomini lei saprebbe spiegarmelo. E che, soprattutto, quella da intervistare sia lei. […]