La scena è familiare. Lui se n’è appena andato. O è appena tornato. O proprio non se ne va, per quanto insistiamo. Lei fa a se stessa promesse che neppure Rossella O’Hara sarebbe riuscita a mantenere: “Supererò estratti conto che peggiorano a ogni aggiornamento, omaggi indesiderati e rate finché morte non ci separi, ma non andrò mai più in bancarotta sentimentale.”
Farcela è impossibile, perché vale sempre il Comma 22: un uomo libero dev’essere difettoso, o non sarebbe libero. Lamentarsi è inutile, perché la bancarotta sentimentale è stata da tempo depenalizzata. Come se non bastasse, il mercato è saturo di articoli fallati.
Donatori di Organi che magari hanno anche un cuore, ma non lo trapiantano in giro — al contrario di tutto il resto.
Frequentatori di Pinzette che costano in crema da giorno più di quanto rendano di notte.
Espositori di Merce non in Vendita che contravvenendo a ogni logica di mercato promuovono il prodotto ma non lo danno mai.
Porci Dichiaratamente Schifosi, fieri di essere le peggiori azioni di qualsiasi portafoglio amoroso, e inconsapevoli di essere comunque un investimento migliore rispetto ai Porci Per Caso.
Ma dall’uomo sbagliato non c’è salvezza? Possibile che non ne esista uno con ragionevoli interessi ma con poche spese di chiusura?

chettecredi, mica sono una sordida lurker come te.
mi sento venir meno.
Guia je t’aimeeeeeee :-D
“[Il blogger] un segaiolo che scrive dal suo tinello cablato invece che chiudersi in bagno con una rivista hard” (Il Foglio, 17.10.2003). Dacci dentro, Guia, e buon divertimento.
Iiih, se stessimo a citare il Castaldi del 2003.
Quasi quasi ci facciamo sopra un blog.
Io non sarò perfetto. Però da qui all’esser porco schifoso ce ne passa, eh..
“ma non LA danno mai”
“Un uomo libero dev’essere difettoso, o non sarebbe libero”. Dimentichi il teorema della c.r.i.*: “La libertà di un uomo difettoso è inversamente proporzionale al quadrato delle paranoie di una ‘crocerossina’”. *hai presente la donna infermiera? benvenuta fra i bloggers.
Luigione il Malvone! Il cagùn da botte! Il disperato raschione!
Sig. (qui ci diamo del sig.?) Erasmo, l’archivio è sempre aperto.
Ma le spese di chiusura non erano state abolite???
Bentrovata, Guia!! Ti sto cercando dai tempi di Radio2…..
Senza dirmi niente. Ho il cuore spezzato. Una specie.
E’ un mondo meraviglioso.
Attendo i servizi fotografici scalza su un divano con gatta, coffee table books sul tavolo e riproduzione di Balthus alle spalle.
(Servizi di cui la fotina là sopra potrebbe benissimo essere un estratto).
Attendo soprattutto i titoli delle interviste a corredo, tutti indistintamente aperti dall’avverbio “Ma” o “Eppure”, e seguiti da ogni combinatoria possibile della parola “uomini”, e l’opzione, a seconda della rivista, del pronome personale “Io”, anche sottinteso. Buona fortuna.
Tony Musante, se non fossi un troll che usa link vuoti ti avrei aggiunto al mio piccolo blogroll, e letto fedelmente ogni giorno.
Purtroppo, invece, sei semplicemente uno stupido troll che mette link vuoti, come tanti altri.
Certo che c’è salvezza dall’uomo sbagliato: basta scegliere, piuttosto, uno di quelli giusti. Il problema è, casomai, se quelli giusti scelgano te. (Te generico si intende: non mi permetto considerazioni personali, non conoscendoti. Probabilmente perché sono uno di quelli giusti. :-D)
“Il blogger è un segaiolo che scrive dal suo tinello cablato invece che chiudersi in bagno con una rivista hard. [Guia Soncini]
Cos’è il blogger, che non si è capito?
Caro Edoardo, tu non lo sai, ma al mio messaggio ho aggiunto una mail assolutamente valida: questo basta a non fare di me un troll, ma, in compenso, a fare di te un pisquano che dà dello stupido al primo che passa solo perché non riesce a capire.
Del resto, vedo dal tuo blog che scrivi po’ con l’accento, e quindi meglio così, guarda: non ci saremmo mai potuti sposare.
L’uomo sbagliato è solo il frutto di una buona fantasia femminile vomitata su tela con pennelli ed olii da quattro soldi.
Sappiamo essere grandi artiste, noi donne, nel dipingercelo su misura, questo Universo Maschile… i mezzi per interpretarlo, però, dovrebbero sempre essere all’altezza della situazione…
Benvenuta.Una ventata d’aria fresca in una blogosfera che sa di stantìo.
Sì vabbè, ma ’sto template fa schifo: l’accostamento di colori è da arresto (violetto, rosso, bianco e grigio???). A giudicare dai link in fondo sembra che tu l’abbia pure pagato. Spero di no.
Ora che hai rotto il ghiaccio fatti una lettura sui rischi del blogger:
http://www.nytimes.com/2008/04/06/technology/06sweat.html?_r=3&pagewanted=1&ei=5088&en=b9031b1ab51405e4&ex=1365134400&partner=rssnyt&emc=rss&oref=slogin&oref=slogin
Rediviva!
finalmente
Ho buttato nella spazzatura il suo libro. E’ la prima volta che penso un libro meriti questa fine.
Ah proposito degli intellettuali di destra ai quali forse lei ambisce: Sgarbi, Barbareschi, lo stesso Tremonti, Brunetta cosa sono muratori di sinistra?
guia. lo sapevo che rei la migliore. mi metti francesco bianconi nel titolo. te adoro! e quoto il comma 22.
e G. Ferrara? cosa è un suino dell’Emilia Romagna?
Non c’è problema. Contenta LEI
[...] scopiazzata) dopo essere stata tenuta tra le braccia dall’irresistibile negazione vivente del teorema sonciniano sugli intellettuali di [...]