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“I know I screwed it all up, but I will always love you”

Poi mi direte voi, ma io me lo sono goduto un buon sessanta per cento in meno per colpa della nota demente che l’altro giorno ha ben pensato, alla quinta riga dell’apertura spettacoli di un giornale italiano, di raccontare l’ultima scena. Non vi farei mai niente del genere. Ma voglio condividere con voi alcune cose imparate al cinema (è una domanda alla quale rispondono cani e porci, perché io no?)

  • Proprio quel che ci voleva: un film che dicesse agli uomini che, quando si cagano sotto e danno corda a ogni loro cagarsi sotto e pretendono che ogni loro cagarsi sotto venga rispettato in nome di psicologie assortite, non sono dei capricciosi cagasotto, ma degli eroi romantici con in più un delizioso tocco di realismo. Per fortuna gli uomini non lo vedranno – non quelli eterosessuali, almeno.
  • L’ho sempre detto, che il mio personaggio preferito era Miranda. Quando dice “Steve is all about the I-am-sorry. I-am-sorry emails, I-am-sorry voicemails, I-am-sorry flowers. What about don’t-do-anything-to-be-I’m-sorry-for?” ho fatto una standing ovation da sola.
  • L’ho sempre saputo, di aver sbagliato a ogni trasloco. Ora conosco la regola: ci vogliono quattro amiche e tre giorni, per mettere vent’anni in trentotto scatole.
  • Miglior battuta: “And she’s been going out with the man for ten years!” (Charlotte, ma dovete vedere il contesto)
  • Seconda miglior battuta: “Vogue airbrushing” (Candice Bergen) (C’è André Leon! C’è Plum!)
  • Miglior vestito: un top di seta lilla con cui Carrie va a dormire (senza togliersi le perle – vabbè)
  • Miglior proposta di matrimonio “I wouldn’t mind being married to you. Would you mind being married to me?” (anche se i migliori restano sempre Meryl Streep e Robert Redford e “Posso fidarmi?”)

Quanto alla festa, ho visto cose per cui non credo mi riprenderò tanto presto. E non parlo solo della pianta rampicante, anche se ritengo giusto informarvi che, vista da vicino, sembrava più una stella di natale acerba.

Dimenticavo la cosa più importante. Interrogato sulla grave mancanza dal film della clutch di Prada che, come una vera fashion victim di provincia, ho comprato solo perché ce l’aveva Carrie in una foto di scena, Michael Patrick King mi ha giurato che sarà nel dvd. Quella borsa ha diritto ai contenuti speciali, mi pare giusto.

Comments so far:

  1. links from Technorativalido motivo

  2. by miic on maggio 13th, 2008 at 14:44

    cioè, tu mi stai dicendo che da dieci anni (dieci anni!) siamo appesi al gusto (il gusto!!) di gente che ha quelle fidanzate e indossa quei cappellini? e non mi fare noiosissime distinzioni tra l’attrice e il personaggio. pentiti, piuttosto.

  3. by augusta on maggio 13th, 2008 at 14:49

    Oddio, sul link “cose” ho pianto

  4. by roberto on maggio 13th, 2008 at 15:55

    ma tu eri alla prima a Londra? e anche alla festa? che figata

  5. by Gea on maggio 13th, 2008 at 17:55

    Sara jessica Parker dovrebbe sapere che nemmeno lei può permettersi di vestirsi alla Carrie Bradshaw! La compagna (ne siamo proprio sicure?) di Cinthia Nixon sembra lei però lievitata, l’amore sarà anche cieco, ma dovrebbe esserci un limite a tutto. A parte questo mi chiedevo, ti è piaciuto? Un voto?

  6. by Lally on maggio 14th, 2008 at 09:29

    Io venerdì 30 maggio dovevo prendere ferie x sfruttare il “ponte” del 2 giugno con una gitarella con amiche (4 con me of corse!).
    Vista l’uscita italiana del film abbiamo posticipato a sabato 31 la partenza… sono normale?!
    Forse la “fiction” nella mia scala delle priorità sta un po’ troppo in alto, ma alla fine spesso delude mooooolto meno della vita vera… sigh!

  7. by Alli on maggio 14th, 2008 at 11:17

    Che invidia, l’hai già visto!
    (Miranda, assolutamente)

  8. by eleonora on maggio 14th, 2008 at 14:44

    Miranda dal vero è persino più bella, sexy ed elegante. Ad eccezione dei suoi gusti in amore, resta un mito assoluto. (Ma ve la ricordare quando si lascia intrigare dal tizio vestito da hamburger che le sussurra “assaggiami” ogni volta che passa? E la sua gravidanza nella fiction? Ricordo che, mentre aspettavo mio figlio Pietro, mi tenevano compagnia le puntate in cui lei aveva le caviglie gonfie e una pazza voglia di fare sesso).

  9. by i know i screwed it up | VIRGILIO Ricerca | Web on luglio 12th, 2008 at 17:00

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