L’altro giorno leggevo una illuminante dichiarazione sulla spiritualità di Marisa Tomei: «I pray a lot, like, “Keep me skinny, please.”»
E, a prescindere da tutte le cose sensate che si possono dire per contestarlo (tipo: più magra sei, meglio cascano i vestiti, punto; tipo: chissenenfrega se agli uomini piacciono le curve, nessuna donna di buonsenso vuol essere desiderabile dagli uomini, vogliamo essere invidiabili dalle donne), quanto e perché mi stia sulle palle il fat pride lo spiega questa signorina che ora ritaglio e attacco sul frigo (che, in onore suo e di Fern, non riempirò di schifezze per almeno due giorni.)
