Archivio Luglio, 2008
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Se, scanalando in cerca di repliche di ciò che MySky avrebbe dovuto registrare e invece niente (un giorno vi parlerò di come quel ricorrentissimo “registrazione fallita” mi faccia sentire come la lucina fissa della segreteria tornando a casa la sera negli anni Novanta), trovate una commedia romantica, una qualunque, una che abbiate già visto (come [...]
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(Dialogo a proposito di un aneddoto narrato in questo libro)
- E la mattina dopo lui le ha detto: è stato un errore, perché tu sei la donna di Mick, e io non vado con le donne degli amici
- È veramente uno stronzo
- È un uomo perbene
- Ma che cazzo dici, se lei ancora ne parla [...] -
Tutti quelli che prendono per il culo i passeggeri del volo Roma-Milano che, in astinenza dopo 40 minuti di cellulare spento, si precipitano a riaccendere prima ancora che l’atterraggio sia completato per rassicurare segretarie autisti colleghi e parenti che «Sono atterrato ora», neanche venissero da qualche anno di prigionia nella giungla, tutti quelli che li [...]
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Mi sto convincendo che sia per un problema di modelli comportamentali se il mondo è così lontano dalla perfezione, specie nel settore “Non bisogna lasciarsi, mai, se due stanno insieme, stanno insieme, punto.”
Voglio dire, sono davvero delusa da queste coppie di milionari di bell’aspetto - oggi sono loro, ieri ce n’erano altri, domani ce ne [...] -
Stavo togliendo da una valigia la mia Principale Abitudine di Viaggio, ovvero i libri che stanno impilati per mesi dopo che li ho disciplinatamente comprati ma non ho avuto la disciplina di leggerli, e che quindi alla prima occasione uso per zavorrare il bagaglio spergiurando che in viaggio li leggerò di certo, e per intero, [...]
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Ma guarda cosa si scopre se si vive abbastanza a lungo. Che se ti capita di intervistare la protagonista di decine di leggende metropolitane puoi pure chiedergliene conto, invece di parlare del più e del meno e poi riportare cose non verificate fuori dai virgolettati.
(Millenni fa, il Vanity Fair di Tina Brown intervistò il marito [...] -
Non saprei da che parte cominciare a elencare le scene che mancano, ma so dove finire: come sarebbe, niente «Quanto pensa di fermarsi a Londra?» «Indefinitely»?
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Dialogo tra una luminare dell’editoria e una no.
- Non è un buon momento per la chick.
- Ti ricordo che hai passato l’inverno a dirmi che il mio libro non era chick, guai a chi lo pensava.
- Non è un buon momento per la chick.
- Mi stai dicendo che il libro di (omissis) non si vende?
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