Non so chi abbia sparso questa voce che verso l’ora di chiusura i supermercati sono pieni di scapoli (vabbè, non esageriamo: di maschi italiani con moglie in vacanza) che ti tamponano col carrello a scopo rimorchio – ma so che ha fatto gravissimi danni. Ho l’impressione che per il maschio italiano il supermercato sia ormai un’estensione dell’8 marzo: se una donna si aggira lì verso sera, significa che è a caccia. Il che va benissimo, qualora tu sia un maschio cacciabile. Ma se sei uno che neanche da lontano, neanche al buio, neanche con la muta da sub, neanche un caffè, se sei uno sotto ogni soglia di inscopabilità, e quando passi davanti al banco frigo io, scrutando la data di scadenza sulla confezione del latte, ti chiedo che giorno è, indovina un po’: voglio sapere se il latte sta per diventare yogurt, non voglio attaccare bottone. Quindi, se mi rispondi ammiccante e io ti mando mentalmente a cagare e passo a chiedere a un altro “Scusi quanti ne abbiamo oggi?”, non è tattica, non me la sto tirando per spingerti a insistere. Segui il labiale. Voglio. Solo. Comprare. Il. Cazzo. Di. Latte.
(Ciò detto, se per caso un uomo presentabile volesse tamponarmi col carrello, faccia un fischio, che ci mettiamo d’accordo su giorno e ora degli acquisti. Io sono quella che il latte lo prende intero.)
Ah, dimenticavo. Il mio controconsiglio è invece alzarsi presto la mattina. Non c’è concorrenza, al supermercato ci sono solo vecchiette, i commessi sono giovani e prestanti e non gli sembra vero che ci sia una che flirta spudoratamente con la scusa di farsi guidare allo scaffale del limone già spremuto (no, uno «Spremimi tutta» non mi pare appropriato: ho detto “spudorata”, non “ridicola”.)

L’importante è non andare al supermercato il sabato pomeriggio, con tutte quelle cavolo di famigliuole stressate e passeggini tampinanti.
Tesoro, temo proprio che tu ed io non abbiamo bisogno di specificare che il latte lo prendiamo intero.
Davanti al banco frigo? d’estate? E’ l’avance più spudorata cui un uomo possa ambire.
Io ho il problema inverso. Al Gs di Viale Parioli dieci minuti prima della chiusura incontro spesso quarantenni niente male fatto sta però che i loro cestini pieni di conservanti, coloranti, polifosfati. Nel mio caso sono loro ad avere la data di scadenza ravvicinata.
chapeau, Roberta.
Il cazzo di latte … Il Calippo alla panna! Sono l’unico ad aver capito che i tuoi post sono esperimenti semiotici … Segni, simboli e criptosegnali che solo le papille di anime alate possono percepire … sei l’Aldous Huxley del Terzo Millennio
qui in germania l’unico supermercato frequentato da maschi appetibili è, per motivi oscuir, il lidl
Scusi, scusi, lei, sì, lei, mi consiglia i pomodori migliori? http://songza.com/z/sj09ww
Hai mai pensato che se qualcuno va a fare la spesa alle 8 forse è perché fino alle 7.30 lavora?
ci doveva pensare quello che ha messo in giro sta voce che alle otto se rimorchia, mica lei.