Toccherà cominciare a comprare l’Espresso. Visto che la Settizzazione di Novella2000, tra Daniele Santanché e gioielli di mogli di De Benedetti, è ormai completa, e insomma di tronisti e vallettume assortito non se ne occupano più i giornali preposti, per fortuna c’è l’Espresso. Lei che gli fa i cd (con dedica?) Lui che le compra i gioielli. Lei che va dai santoni. Il marito che si sente sminuito perché guadagna meno della moglie. La consulenza in pubbliche relazioni (insert pun here)
È tutto bellissimo, l’unica cosa che non ho capito è cosa ci trovi Berl., già ammiratore di Sabrina Salerno, in Virginia Sanjust, una che dalle foto mi pare più il tipo di Armani (del quale si dice che, quando prova le giacche a indossatrici che portano una prima scarsa, sbuffi comunque «Le donne han sempre questo difetto sul davanti») Sarà stato conquistato dalle promesse insite in quel “di Teulada” alla fine del cognome?


“Virginia Sanjust” è nome troppo bello per non essere finto.
(Il meglio tuttavia sono le compilation – presumibilmente Cafe del Mar e simili, ci scommetto)
sulle compilation sono svenuta e mi sono ritrovata a 15 anni quando si registravano le compilation sulle cassette. Roba molto anni 80, come le sopracciglia della signorina