Mettendo a posto un armadio di golfini, ritrovarsi a cantare “gli schiaffi presi e poi ridati bicchieri frantumati e giuro di non farlo più che non esisti solo tu”
Rendersi conto di saperla tutta, ma di non avere idea di che canzone sia.
Cacciare un preoccupante acuto su “e casco dentro ad un altro imbroglio perché nel corpo sei tu che voglio”
Arrendersi.
Inserire i versi in google (sempre sia maledetto.)
Realizzare di avere nozioni che non si condividono.

Guarda, la sapevo senza Google. Stava nella stessa cassettina di Sanremo di quel pezzo di Califano che faceva “Io, che non la davo vinta neanche morto, io che mi hanno sempre tolto il passaporto”.
Uhm.
continua con …i gabbiani e la scogliera.
Marcella
Bella
…mioddio
vabbè io vi batto: so “ricominciamo” di pappalardo