Come ho fatto a non capirlo prima. Sarah Palin è la nana repubblicana bionda. L’avvocato. Quella che la prima volta che vede il presidente è in accapatoio (lei, non lui.) Non quella che l’attrice nella vita stava con Aaron, anch’io all’inizio mi ero confusa, ma quella era un’altra (quella che poi ispirò il personaggio di Harriet Hayes in Studio 60.) Questa in West Wing si chiamava sempre Hayes (Aaron, uno sforzino di fantasia?), ma Ainsley. Ed era la Palin. Senza le renne in salmì e la bambina che fa un bambino, ma la sostanza è quella.
[Lo so, lo so: tutto 'sto giro per dire «Le repubblicane son tutte uguali.» È che erano un sacco di giorni che non parlavo di Aaroncino nostro.]
* Il titolo è di Albert Brooks, viene da qui e mi fa molto ridere: a Ainsley Hayes i marines glieli avrei fatti comandare molto più volentieri; lei, avendo uno sceneggiatore migliore, non sarebbe mai potuta diventare una madre così poco previdente

ah ecco, pensavo ti riferissi alla Chenoweth. Ma l’altra non è tanto nana, o no?
Accipicchia, che stivaloni!
beh, insomma, a sam seaborn gli arrivava tipo alle costole