Prologo
Ogni tanto, nel corso dell’estate, qualcuno provava a dire che il Novella2000 della Morvillo non era poi brutto. Veniva immediatamente zittito con argomenti inappellabili. La mielizzazione di un giornale di massa, per cortesia. Scurati al posto delle Veline. Sai quanto gliene frega alla lettrice media dei gioielli della moglie di De Benedetti? Un giornale fatto per quel migliaio di persone che sanno chi è Sonia Raule (e a cui frega qualcosa di saperlo.) Mentre Chi mette in copertina Vieri e la Satta, Novella2000 ci parla di Bondi. Bondi. Ti pare che agli italiani in spiaggia possa interessare Bondi? Un giornale fatto per essere ripreso dagli altri giornali. Solo che è Novella2000, mica Sette, e insomma il suo core business sarebbe vendere in edicola, non stare nelle mazzette. Un disastro. Qualcuno ancora insisteva. Poi è arrivata, con tanto di photoshop che li denudava, la classifica dei maschi italiani che le italiane bramavano vedere in costume, according to Candida Morvillo. Riotta. De Bortoli. Passera. Profumo. Vogliamo andare per strada a fermare un po’ di italiane chiedendo se sappiano chi è Profumo e ne bramino la nudità, oppure la piantate? L’hanno piantata, e siamo tutti tornati a leggere Chi.
Svolgimento
Ieri, 3 settembre. All’edicola con un filo di bava, a vedere D’Alema che si rovescia dal gommone. E ora come la metti?, si rifanno coloro che avevano meglio sopportato la messa in secondo piano delle Veline. Che c’entra, come la metto. D’Alema è D’Alema, mica un banchiere misconosciuto. Sì, vabbè. Perversa che non sei altro.
Epilogo. Lancio Ansa di ieri sera.
«Io sono un ammiratore di Novella 2000 e prima di tutto gli faccio i complimenti per come, tagliando una foto, ha imbrogliato tutta la stampa italiana che, per la verità, è ben predisposta». Così Massimo D’Alema ha risposto a Giovanni Floris che ha aperto l’intervista alla festa nazionale del Pd chiedendogli come aveva fatto a cadere dal canotto nel mare di Ponza.
D’Alema ha spiegato che quell’immagine ripresa da tutti i giornali, in realtà, «è una foto ‘tagliata’» perché il tuffo involontario in mare l’ex ministro degli Esteri lo ha fatto quando le due persone che erano sedute dall’altra parte del gommone si sono buttate insieme per fare il bagno.
D’Alema, quindi, ha nuovamente fatto i «complimenti» a Novella 2000 ribadendo che «anche questo caso mi ha insegnato a sfogliare con una certa diffidenza la stampa».
Ben predisposta. Ammiratore. L’avevo detto, io, che era un giornale bellissimo. Avevo anche già attaccato la copertina sul frigo. Quella copertina dalla quale si capiva chiaramente che si era tuffato apposta.

Parole.
Quelle della tua voce, Guia, dai tempi di radio2, mi sono indimenticabili. Turbamento e gioia.
Quelle dei tuoi scritti – come questo tema – talvolta mi perplimono.
Che classe, Massimo
appena ho visto la foto, ho pensato: “e la Soncini? cosa avrà pensato?”
Certo che l’autoironia, in ogni caso, non è il punto forte der Massimo