Sarà sicuramente l’influenza (praticamente un pensiero unico, un’egemonia culturale, una - diciamolo - dittatura) dell’uomo del giorno (tutt’una conventicola, comunque), ma giuro che a un certo punto ho avuto la netta impressione che Valter Veltroni si stesse vantando di non rifilare colpi bassi al governo «perché noi non siamo così, noi non colpiamo basso.» Poi è andato avanti a parlare, e diceva che per molto tempo non avere opinioni di sinistra voleva dire essere discriminati, e insomma faceva meno ridere. Ma io non dispero, sta ancora parlando, ha detto «Prendiamo Barack Obama, con Lapo eravamo lì», e per un attimo immenso ho sperato intendesse Elkann.
Aggiornamento/1 Alle 6 e 40 bisognava pensare un po’ più a noi stessi. Alle 6 e 50 bisogna parlare un po’ meno a noi stessi. Entro sera, si auspica l’elettorato suggerisca a VV il nome di un buon analista.
Aggiornamento/2 Se qualcuno mi spiega cosa se ne fa una donna (ancorché madre di due figli, con quel che costano le scarpine Chicco) che guadagna 55mila euro l’anno di 100 (cento) euro d’assegno familiare al mese, giuro che corro a farli, i due figli.
Aggiornamento/3 Ho troppa simpatia per Mentana per pensare abbia qualcosa in comune con VV, ma giurerei tutti e due stessero parlando di “fare il ministro ombra” come fosse un lavoro vero.
Aggiornamento/4 Non che chiunque l’avesse visto tentare di guidare un partito una città o un paese potesse avere dubbi in merito, ma l’incapacità di VV di capire i bisogni dell’elettorato è totale. Si bulla di essere stato al matrimonio di Jovanotti (cioè: di essergli andato a rompere i coglioni, il giorno del suo matrimonio, parlandogli di glaciazioni), e poi non ci dice com’eran vestiti gli sposi.
Aggiornamento/5 La tecnologia mi vuole bene e tutela il mio senso estetico. Lo streaming che si era impallato è ripartito in tempo da fargli dire, del maestro Manzi, «ce ne fossero: quando la tv insegnava a milioni di persone», e a quel punto s’è bloccato di nuovo. Difficile dargli torto, allo streaming.
Aggiornamento/6 «Stare meno a fare riunioni seminari convegni», dice a Ment perché D’Al intenda. Cioè: meno fondazioni, più matrimoni di Jovanotti.
Aggiornamento/7 Ha appena citato Foa Scalfaro Ciampi Napolitano Ingrao Tina Anselmi: diciamocelo sottovoce, ma secondo me nessuno di loro ha Facebook. Se lo sentono iMille.

[...] Oggi si apre nel cortile della casa di Jovanotti (quello che ha preso il posto di Gramsci) la summer school del Partito Democratico. E poi dicono che la Soncini è stronza. [...]