|
|
|
BlogNation
|

Effetti Lucherini-in-giuria, part 1

E questa settimana ci spariamo una bella polemica sull’anoressia, che così ci guardano imbufalite tutte le madri incapaci di assumersi responsabilità educative e è-colpa-delle-modelle-magre.

[«Ho già perso otto chili grazie all'alimentazione sana e alla palestra», nel suo essere una delle frasi più tristi che abbia mai sentito, mi ha fatto venire in mente quell'inarrivabile genio di Courtney Love: «Broccoli and fish, broccoli and fish: you liars, you bulimic liars»]

Tags:
Permalink - Categoria: Modelli

Comments so far:

  1. Kramer auto Pingback[...] Guia Soncini [...]

  2. by Ipazia on settembre 8th, 2008 at 17:08

    E io che porto la 48 mi sono sentita ancora più criticata. E non partecipo nemmeno a Miss Italia. Poi mi sono guardata allo specchio e ho visto che non sono proprio una modella, ma sono comunque contenta… E ho serenamente mandato a fanculo Miss Italia e le sue concorrenti bruttone… Che per alcune non è il peso il problema…

  3. by Guia Soncini on settembre 8th, 2008 at 17:27

    miss italia è un concorso per modelle. per ragioni tecniche (i vestiti cascano meglio), la professione di modella richiede la magrezza, come quella di saltatrice in alto l’agilità, quella di cantante l’intonazione, eccetera. il mito delle pari opportunità con dispari doti va bene fino alle scuole elementari. per tacere del fatto che una 44 dichiarata è minimo una 48.

  4. by detta anna on settembre 8th, 2008 at 17:28

    io ho addirittura amiche grasse.

  5. by laura on settembre 9th, 2008 at 07:23

    una 44 dichiarata è minimo la 48…infatti mi ricordo al Pausini a Scherzi aparte che strepitava di avere<la42

  6. by Lally on settembre 9th, 2008 at 10:17

    Mi spiace informare la tenutaria che Miss Emilia è una 44 molto tendente alla 42, non ha il fisico da modella perchè ha una quarta naturale, ma non mi sembra un grosso difetto…
    L’ho conosciuta ben prima del concorso ed è una delle ragazze più belle che abbia mai visto “live” e ha anche la fastidiosa abitudine di non tirarsela per niente e di non essere per niente come ti aspetteresti da una così! Detto questo, credo che la polemica sia stata montata (non credo da lei, non mi sembra il tipo) per far parlare di una manifestazione senza senso che nessuno guarda più da anni…

  7. by Ipazia on settembre 9th, 2008 at 16:26

    Ok, mi hai convinto! Alla prossima edizione, parteciperò a Miss Italia. Non mi capiterà un’altra occasione in cui le persone criticheranno la mia 44!!!!

  8. by Kluz on settembre 10th, 2008 at 08:11

    “I believe anorexia, alcoholism and drug abuse in teens are more about what is happening in the home than a problem with images in the media.”
    “It is the nice girl’s way of becoming a crack whore.”

  9. by MB on settembre 10th, 2008 at 10:01

    Il tuo commento sulle madri che non saprebbero prendersi la responsabilità dell’anoressia delle figlie è digustoso ed offensivo: chiunque sia costretto ad affrontare il problema nella propria famiglia sente addosso un sacco di responsabilità.
    Che la famiglia sia il primo luogo di formazione è vero, ma la realtà esterna è importante: non si può rispondere ad ogni ragionamento sul rapporto tra scuola, media, società e formazione con la formula: ciò che conta è la famiglia. Ti assicuro che non basta essere buoni genitori (che già non è così facile) perchè tutto vada bene.
    Poi che le modelle debbano essere magre per far risaltare i vestiti è pacifico, ma siete rimaste soltanto voialtre fashion victim a non rendervi conto che le modelle ormai sembrano delle tubercolotiche terminali e sono disgustose. Anche i lanciatori del peso devono essere grossi, ma gli è vietato doparsi alla morte.

  10. by j on settembre 10th, 2008 at 11:11

    impossibile non essere d’accordo

  11. by Guia Soncini on settembre 10th, 2008 at 12:13

    caro mb,
    se pensi che una ragazzina si affami sino a morirne perché vede su un giornale modelle più magre di lei, la tua eventuale prole ha un serio problema: un padre che non capisce un cazzo.
    so che dovrei fare dei giri di parole, ma ho il jet lag e sono più carente del solito in diplomazia.
    “blame the pop culture” è sempre un buon espediente per non assumersi responsabilità (c’entra l’accountability di cui sopra, temo), purtroppo in questo caso non tiene conto di un marginalissimo dettaglio: un’anoressica non vuole essere magra, vuole essere morta.

  12. by MB on settembre 10th, 2008 at 14:59

    Guia,
    non ho prole, quindi nessuno si preoccupi che qualche fragile adolescente debba subire la mia ignoranza e stupidità. Il mio commento voleva farti riflettere su una ironia che aveva oltrepassato il limite del pungente per diventare stupida e offensiva. Se quella battuta rappresenta bene il tuo pensiero complessivo, scusa, ma nell’incolpare la sole famiglie escludendo il ruolo di media, scuola, società ecc. nel problema sei altrettanto patetica di quelli che incolpano i soli media. La complessità del problema è al di là delle opinioni e non ci sono facili scappatoie per esonerare da responsabilità nessuno. C’è tanta gente con famiglie ragionevolmente equilibrate che desidera morire. Cent’anni fa c’erano altrettante famiglie di merda e l’anoressia quasi non esisteva.

  13. by MB on settembre 10th, 2008 at 15:01

    In una battuta:
    se “blame the pop culture” è un facile espediente per togliersi dalle responsabilità, ciò non significa che la pop culture non abbia delle responsabilità.

    E qui chiudo.

  14. by Guia Soncini on settembre 10th, 2008 at 15:10

    tesoro della mamma, sulle mistiche del medioevo e il digiuno sono stati scritti saggi che sono certa tu abbia letto.
    io no: ero occupata a sfogliare vogue.
    (ah, certo: quelle non erano anoressiche, diamine, credevano in dio, mica in kate moss)

  15. by Ipazia Sognatrice on settembre 10th, 2008 at 19:12

    In effetti, tra le tue molte doti, non annovererei le capacità diplomatiche.
    Da ex anoressica, penso che l’anoressia sia un rifiuto di se stessi a cui si possono dare molti nomi. Conformismo verso la cultura della ‘taglia 38 o morte’, situazione familiare complicata, volontà di automacerazione mascherata da ricerca della purezza, della pace mistica, ecc. La depressione, in cui l’anoressia si manifesta, può avere molt cause, che possono essere concomitanti. Ma la causa principale è il modo, autodistruttivo e perverso, in cui l’individuo risponde a questi stimoli.

  16. by r. on settembre 11th, 2008 at 15:03

    mi sembra che sia un concorso di colpa: famiglia + ambiente esterno alla famiglia. la famiglia patogena produce figli sofferenti; l’ambiente esterno, che condiziona sull’aspetto, indirizza quella sofferenza verso il corpo.

  17. by kitten on settembre 24th, 2008 at 23:48

    Quando leggo i pensieri di persone come MB mi vien da pensare che certa gente abbia il cervello anoressico. E quando leggo quelli delle Ipazie ci trovo tanta insincerità e vittimismo. Ma anche tenendo conto dei messaggi “conformati o muori”, le persone non hanno forse i mezzi per cercar di tirarsene fuori? E se tutta l’industria della moda e dell’immagine, cosí potente, non fa altro da decenni che tentare di trasformarci in anoressiche, com’è che in giro vedo per lo più persone in sovrappeso? E soprattutto le adolescenti, che son sempre descritte come sprovvedute, fragili, estremamente sensibili a certi modelli, incapaci di scegliere per sé.

Lascia un commento