Questo blog ha visto l’esordio della nuova stagione di Californication. [La tenutaria di questo blog prende le distanze dal blog, che si è evidentemente procurato il filmato con mezzi illegali equiparabili allo scippo di vecchiette.]
Questo blog è ammirato dal modo in cui riescono a tirarsi indietro sempre un istante prima (o un istante dopo, ma comunque un istante appena) del neriparentismo.
Questo blog è turbato dalla figaggine della tipa col ghiacciolo biancorossoebblù.
Questo blog trova che l’idea del riconoscimento vagine con confronto all’americana alla stazione di polizia non sia niente male, e salvi il tutto dal telefonatissimo equivoco di poco prima, ché se c’è una in penombra e uno che entra e senza dire “ah” né “bah” comincia a leccargliela lo so sceneggiare pur’io che non è quella che lui crede.
La tenutaria di questo blog non può credere di averci messo tanto a capire che, sebbene dotato di ovvie ambizioni da Hank Moody, l’uomo su cui si è per un po’ ostinata è in realtà un ovvio modello-Karen, e che – al di fuori di un copione hollywoodiano – Karen preferirà sempre Bill: rassicurante il giusto, noioso il giusto, giusto il giusto. La tenutaria di questo blog non può credere di averci messo tanto a capire che Californication è Come eravamo, solo che Kathy è un uomo.
[Avendo nel frattempo visto anche la seconda, posso decretare mio personaggio preferito la moglie dell'agente, miss "Ognuno deve trovare la propria nicchia, io depilo culi, mi viene bene quello, magari ne sbianco uno ogni tanto" - anche se, a rendermeli perennemente strafatti di coca e ormai completamente allo sbando, quei due, me li rovinano: strillare tutto il tempo ed essere fuori di testa non è esattamente una finezza recitativa, è una roba con cui in Casinò sembrava una grande attrice persino Sharon Stone.]

Soncini, ancora mi stai ad Hank Moody? E Don Draper? Come mai stai trascurando Don Draper?