Questo libro nasce perché gli ideali romantici fanno le stesse immantenibili promesse degli spot delle banche, quelli in cui i funzionari sono tutti amore a prima vista con la correntista e il loro più pressante desiderio è concederci un prestito senza garanzie e a lieto fine assicurato. Questo libro nasce perché non so voi, ma io non ho mai incontrato un uomo con interessi vertiginosi e zero spese di chiusura (quasi sempre il contrario.)
far durare cinquant’anni un matrimonio, e di dividere alla pari uno schermo con Robert Redford, qualunque fosse il decennio. Quindi, come diceva quel tizio che aveva appena vinto l’Oscar, «wherever you are, thank you, thank you, thank you»” -Guia Soncini – Thank you Paul Newman(via minimae)
figurati, è un piacere. ma non ho capito: di più, o di meno? (stiamo parlando di figaggine, no?)
by kitten on settembre 27th, 2008 at 21:13
Se non detesto i calzini bianchi è anche per lui. Che mi piaceva più di Redford.
by Maria on settembre 27th, 2008 at 21:55
Ah, ecco. Stava coi dems. Ergo, era figo come un Jovanotti qualsiasi. Come se non stando coi dems, una possa schifare John John Kennedy, scemo o meno che fosse
Premesso che nella bella foto del ping pong, Egli assomiglia ad un Matthew McConaughey qualsiasi
Premesso che non posso accoltellarmi tutta la vita per Redford solo al ricordo di Come Eravamo
Premesso che intorno ai 30 anni anche un tronista ben fotografato ha un suo perchè
Premesso infine che è dopo i 40 che si conferma la figaggine, e che Egli lo rimase ben oltre …
Quello è stato un grandissimo figo
[...] Non è che ce ne siano stati proprio moltissimi, in grado di reggere un… cusl01_newman0809.jpg [...]
by alessandro on settembre 27th, 2008 at 23:59
dalla stalla:
per cortesia non facciamo paragoni sconci
è stato uno degli ultimi grandissimi di hollywood
è stato immensamente figo, e sono un pò triste
[...] che aveva appena vinto l’Oscar, «wherever you are, thank you, thank you, thank you» — Guia Soncini – Thank you Paul Newman browse the archive / subscribe via rss / powered by [...]
by potrebbepiovere on settembre 28th, 2008 at 10:43
soprattutto non sono in molti che a settant’anni suonati possono farsi vedere solo con un asciugamano in vita e farci ancora la loro figura (”Hudsucker proxy” -Mr hoola-hop dei fratelli Cohen)
Quando Paul Newman figheggiava alla grande ne La lunga estate calda*, Redford non aveva ancora debuttato. Nonostante li separassero 11 anni, Newman è comunque invecchiato meglio. E non ci ha sfrantumato coi film da Sundance. Ha cercato di avvelenarci con delle salse da insalata, questo è vero, ma la vecchiaia è dura per tutti.
*Il periodo in cui aveva il “problema” di assomigliare troppo a Marlon Brando.
I calzini bianchi ci stanno, coi mocassini e la maglietta in tinta. L’essenziale è non tenerli nei momenti intimi… anche se, nel caso di Paul Newman, si poteva anche chiudere un occhio
by babs on ottobre 1st, 2008 at 13:43
E poi Redford, come osserva qualcuno, somiglia sempre di più a Rita Pavone. Non c’è gara
alla pari???? (oggi mi va così, scusa)
figurati, è un piacere. ma non ho capito: di più, o di meno? (stiamo parlando di figaggine, no?)
Se non detesto i calzini bianchi è anche per lui. Che mi piaceva più di Redford.
Ah, ecco. Stava coi dems. Ergo, era figo come un Jovanotti qualsiasi. Come se non stando coi dems, una possa schifare John John Kennedy, scemo o meno che fosse
Premesso che nella bella foto del ping pong, Egli assomiglia ad un Matthew McConaughey qualsiasi
Premesso che non posso accoltellarmi tutta la vita per Redford solo al ricordo di Come Eravamo
Premesso che intorno ai 30 anni anche un tronista ben fotografato ha un suo perchè
Premesso infine che è dopo i 40 che si conferma la figaggine, e che Egli lo rimase ben oltre …
Quello è stato un grandissimo figo
dalla stalla:
per cortesia non facciamo paragoni sconci
è stato uno degli ultimi grandissimi di hollywood
è stato immensamente figo, e sono un pò triste
soprattutto non sono in molti che a settant’anni suonati possono farsi vedere solo con un asciugamano in vita e farci ancora la loro figura (”Hudsucker proxy” -Mr hoola-hop dei fratelli Cohen)
Quando Paul Newman figheggiava alla grande ne La lunga estate calda*, Redford non aveva ancora debuttato. Nonostante li separassero 11 anni, Newman è comunque invecchiato meglio. E non ci ha sfrantumato coi film da Sundance. Ha cercato di avvelenarci con delle salse da insalata, questo è vero, ma la vecchiaia è dura per tutti.
*Il periodo in cui aveva il “problema” di assomigliare troppo a Marlon Brando.
I calzini bianchi ci stanno, coi mocassini e la maglietta in tinta. L’essenziale è non tenerli nei momenti intimi… anche se, nel caso di Paul Newman, si poteva anche chiudere un occhio
E poi Redford, come osserva qualcuno, somiglia sempre di più a Rita Pavone. Non c’è gara