Potrei parlarvi di una tizia che conosco che in casi come questi gongola «L’amore esiste.»
Oppure potrei dirvi di Mick Hucknall, e di come un giorno stessi raccontando la sua strepitosamente romantica storia di ripescaggio al mio dentista, e lui mi abbia detto «Ah, come me e mia moglie», e me ne abbia raccontata una ancora più meravigliosamente stucchevole, e poi tempo dopo raccontavo a un amico la storia del dentista, e lui mi ha detto «Ah, ma anche due che conosco», e a quel punto ho capito che quando Ligabue diceva «Forse qualche dio non ha finito con noi» si era semplicemente fatto due conti, statistiche alla mano.
Ma invece vi dirò che avevo cercato invano di convincere i miei datori di stipendio della necessità di fare un articolo su come essere in cordiali rapporti con l’ex fosse l’evidente tendenza di stagione, e non sono mai stata così felice di essere smentita.
E ora mi chiedo: si può sperare anche che Salma cessi di vestirsi da vedova messicana? [Inserite qui la vostra battuta su "la cara salma"]
[Evidentemente sapersi vestire non è cosa, dalle parti dei ritorni amorosi: non riesco a decidere se sia peggio la cravatta di lui o il vestito di lei.]

Desiderio esaudito: pare che la cara Salma effettivamente ora preferisca i costumi da kellerin bavarese:
http://thesuperficial.com/2008/10/salma_hayeks_cup_runneth_over.php
Gosh. Corro a comprare un little black dress per ripristinare l’equilibrio nell’universo.
Ma perchè siete così esterofili? La stampa italiana non si fa mancare nulla: http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/salma-carla/3.html.
Per altro, il saggio Homer notava come Fox si stesse trasformando in un canale pornografico così lentamente quasi da non accorgersene. Non vi pare che anche le homepage dei nostri quotidiani principali stiano seguendo la stessa strada e neanche tanto lentamente?
certa gente farebbe qualunque cosa pur di sentirsi ‘front row’ per un giorno.
Anni fa, su un Glamour, lessi la stroncatura di un look della cara Salma definito cosí: “un pezzo di raso e via, stile Barbie Hawaii”. Da riderne per giorni.
Quella che veste praticamente sempre come una sexy vedova è la Bellucci.
Se ci vuoi fare un articolo, ti racconto il feuilleton della mia ex parrucchiera televisiva (che in precedenza aveva pettinato con Maria de Filippi, per quel tocco di “Chi”-ismo), che mollò il marito per un amico di famiglia e fece ritorno dopo tre anni e una convivenza. Commovente.
adoro i ritorni (ho un ex che era stato ribattezzato “il principe delle maree”, dati i ritmi dei suoi rientri)
Ma è grave se non so chi siano i due tizi?
no vi prego i ritorni no … Sono tre anni che cerco invano di dimenticare uno … peraltro attualmente limonando i suoi conoscenti
limonando? madonna come sei anni ’80! spero che almeno ti togli i paraorecchi rosa quando “limoni” con ‘sti tipi…
se è andata male una volta perchè poi dovrebbe funzionare? le coppie scoppiano solitamente perchè uno dei due lo decide e l’altro subisce. quindi c’è sempre un perdente che rimane appeso/a a vagheggiare sul ritorno dell’amato/a. – ci sono sentimenti difficili da spiegare, cose che nessuno può capire della nostra storia- ( quante volte ho sentito queste frasi ) in realtà le storie si somigliano tutte e anche nei rapporti cordiali c’è sempre una parte perdente. con gli/le ex puoi andarci a letto, scherzarci e confidarti. tornarci insieme no,
meglio farsi una vacanza che ti passa tutto. l’amore esiste, poi fortunatamente passa.
Limonare coi conoscenti può funzionare, ma l’arma-di-fine-di-mondo è sempre è solo limonare col migliore amico (senza bisogno di togliersi i paraorecchie rosa.)
“Fortunatamente passa”, manco io riuscirei a metterla in modo tanto cinico.
C’era una puntata di SATC in cui Miranda, tornata con Steve, si convinceva che il tizio del piano di sopra con cui aveva fatto roba nell’intermezzo li stesse perseguitando pazzo di gelosia.
Steve ci andava a parlare e lei si raccomandava, sii delicato, è pazzo d’amore per me. Steve bussava, e quello apriva nel mezzo di un’orgia con delle top model o giù di lì.
Ecco, Alessandro mi ricorda Miranda, lì a pensare quanto soffre quella che lui ha lasciato e d’altra parte lo dice anche Biagio Antonacci, chi chiude la porta, chi invece sta male, e lui, essendo un vero figo, è quello che pianta.
Lei, nel frattempo, ogni tanto si ricorda vagamente che fatica immane sia stata farsi piantare da quel tizio che proprio non si decideva a decifrare gli indizi.
se lo dice biagio antonacci allora.. non sono un vero figo, infatti non mi ricordo di avere mai ascoltato biagio antonacci.
ho lasciato e sono stato lasciato come tanti, non ho mai pensato di essere quello che conduceva il gioco, semplicemente ho giocato. ho vissuto i ritorni
ed ho imparato sulla mia pelle ad evitarli. sono cinico qb e non sono “quel tizio”,
magari quello stronzo , e non me ne glorio. mi sembra di decifrare che ti sto sulle scatole, che vuoi, qualche indizio mi capita di beccarlo pure a me.