Un pomeriggio intero a scarpinare al Village, un numero non enorme ma bastante a farsi notare di locandine adesivi e altre amenità pro-Obama, neanche una per McCain (anche se ho avuto anch’io il mio momento-Fey, inteso come quel passaggio qui in cui dice di aver causato taluni allarmi sicurezza perché le pareva di vedere bin Laden in giro per NY: a un certo punto ho detto «Uh vedi, però: lì hanno messo uno stendardo della Palin alla finestra»; mi è stato fatto notare, col tono che si riserva alle nonne rincoglionite, che era l’insegna di Au bon pain.)
Alla fine mi dirigo verso Union square decisa a comprare qualcosa da Kiehl, i cui prodotti escludo mi renderanno più figa di quelli del supermercato ma hanno delle etichette con la grafica così chic che solo ad arredarci il bagno mi sento subito di buona famiglia. Arrivo davanti alla vetrina, e c’è tutt’un’esposizione di bagnoschiuma biodegradabile, “in proud partnership with Brad Pitt.”
È in quel momento che realizzo che meno paese reale di così, difficilmente.
Se mi fossero rimasti dubbi in merito, tornata a casa, cercando altro, ho trovato la foto qua sotto. Elitari, anyone?

