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One week in Facebook and the world’s your oyster

[D'accordo, son solo tre giorni, ma mi piaceva il titolo]

Di tutti i social network (una puttanata già per le persone socievoli, figuriamoci per me che sono amichevole quanto quello che in America’s Sweethearts aveva fatto trasportare la capanna di Unabomber in mezzo al bosco e viveva lì isolato dal mondo), Facebook è secondo per inutilità solo a Myspace. Dovrei ritrovare i miei compagni di scuola, gente per evitare la quale eran più i giorni che facevo sega di quelli che assistevo alle lezioni (e si vedono i risultati)? Suvvia. Sì, c’è la cosa dello status che è graziosa, ma ho già Twitter per quello. E per segnalare gli spostamenti c’è Dopplr, perché io valgo. Vabbè. Insomma.

Poi è successa una cosa lunga da raccontare (e temo spassosa solo per i soggetti coinvolti), e quindi qualche mattina fa ho aperto un Facebook. Ho aggiunto solo le sei persone coinvolte nell’aneddoto che vi sto omettendo. Perché, sia chiaro, mica deve diventare un vero Facebook. Perché, figuriamoci, un’altra password da ricordare. Poi, non ho capito individuandoli come, probabilmente con il solito complotto plutogiudaicomassonico, Facebook se n’è andato in giro a ravanare i miei gradi di separazione. And all hell broke loose after that.

Richieste d’amicizia (ma non si può trovare un altro termine?) effettuate nelle prime 48 ore: 4
Di cui a uomini: 1
Di cui a donne più magre di me: 3
Di cui a donne più eleganti di me: (almeno) 2
Richieste d’amicizia (non si può proprio?) ricevute: 41
Di cui accettate in via definitiva: 3
Di cui accettate con la premessa “trovami questo numero di telefono e ti accetto in Facebook, calcola che il direttore del tuo giornale mi ha appena fatto richiesta e tu potresti essere accettato e lui no, quando ti ricapita”: 1
Di cui cancellate quando poi il numero si è rivelato inutile: 1
Di cui lasciate lì senza risposta: 37
Di cui non ho idea neanche vaga di chi siano: almeno 30
Di cui che si siano degnati di aggiungere una nota dicendo “sono tizio”: 9
La cui nota contenga una dicitura tipo “sono una tua lettrice” e la data di nascita sia dell’85: 2
Ora alla quale dovrebbero andare a letto quelle dell’85 nel mio mondo ideale: le 8 massimo, prima di Carosello (e leggere la Pimpa, altro che la Soncini)
Numero di tizi con cui nel corso delle ultime vite ho fatto roba, tra quelli la cui richiesta di amicizia (aridaje) resta damoclaniamente lì: [censurato]
Numero di tizi la cui nota d’accompagnamento diceva “Non so se ti ricordi, [omissis] voleva farci fidanzare nel 1995 o giù di lì. Poi non se ne fece nulla”: uno solo, ma mi ha fatto sentire vecchissima

Comments so far:

  1. by La vita è sogno on ottobre 7th, 2008 at 22:10

    links from TechnoratiOne week in Facebook and the world’s your oyster

  2. by Kluz on ottobre 9th, 2008 at 07:25

    Si infatti , passi twitter , ma facebook … non lo direi ad alta voce.
    Se non erro c’è anche un vecchio detto : meglio un apple fan in casa che un facebook user all’ uscio.

    Manifesto che , come spesso , i post con tabelle ( o similari) particolarmente , mi ha procurato un certo gaudio. D’ altro cantoè chiaro che nell’ associazione di idee di cui sopra è entrato un pensiero a wittgenstein : guardi lei se è il caso di preoccuparsi.
    Buon Dì.

  3. by j on ottobre 9th, 2008 at 08:28

    ” And all hell broke loose after that.”

    ahahahhah

  4. by catepol 2.0 - Stream of bloggers' consciousness on ottobre 9th, 2008 at 08:37

    Kramer auto Pingback[...] che facevo sega di quelli che assistevo alle lezioni (e si vedono i risultati)? Suvvia. — Guia Soncini » Archivio del blog » One week in Facebook and the world’s your oyster Comments (View) var disqus_url = [...]

  5. by Belly on ottobre 9th, 2008 at 09:57

    Mi dispiace girare il coltello nella piaga, cara coetanea, ma se fai i conti quelli dell’85 hanno 23 anni!!! Lo so, fa impressione se pensi a quello che facevamo noi nell’85. La Pimpa la “legge” mia figlia, che è del 2005 (fa ancora più impressione, non dirlo a me)

  6. by La Sposa on ottobre 9th, 2008 at 10:02

    “…uccidetemi”.

  7. by Tony Musante on ottobre 9th, 2008 at 10:11

    Aspetta, fammi capire, ché il tuo evento (il tardivo ingresso) si consuma parallelamente al mio: mi arriva un messaggio di terzi, comuni conoscenze, (autogenerato, vabbe’, ma io che ne so?) che dice che tu ti sei iscritta, che vorresti fare amicizia con me e io dico “va bene, tanto qualche pranzo te l’ho già offerto” e poi sono IO quello che chiede di essere tuo amico e TU declini la mia amicizia?
    Cioè, il mondo gira davvero al contrario – l’ho già scritto altrove?

  8. by severine on ottobre 9th, 2008 at 10:19

    Io ero raccomandata dal Moroni, mi pareva una bella supporting evidence.

  9. by Alli on ottobre 9th, 2008 at 10:26

    Ahah, quoto Moroni…

  10. by Mr. Fantastic on ottobre 9th, 2008 at 17:36

    Sono indeciso se provare a tampinarti su Facebook. O se far leggere questo didattico-post alla mia morosa.
    a) su Facebook c’è la mia morosa. Potrebbe scoprirmi.
    b) se invio questo commento non potrò fare neanche la seconda cosa.
    Sono confuso. Potrei fare entrambe le cose. Chiederò.

  11. by Gino Pilota on ottobre 9th, 2008 at 18:45

    Faccio notare che nei paesi normali (ricordi chi s’è inventato sta menata dei paesi normali, vero?) a 40 anni capita di correre per la casa bianca, quindi a 23 almeno il sindaco si può fare, altro che Pimpa (oddio ho detto si può fare, non mi censurare ti prego, era solo per controbilanciare il paese normale).
    Se la Soncini non si legge a 23 anni, nei rari ritagli di tempo tra studio e lavoro che un 23enne medio riesce a raggranellare, sarà molto difficile farlo dopo, quando magari ci sarà pure una famiglia e al massimo ci si potrà concedere il televideo per l’ultim’ora.
    Poi c’è anche da dire che la Soncini scrive bene quindi io 23enne la leggerei avidamente, pensando che se seguissi i suoi consigli e cominciassi a leggerla solo arrivato alla sua età attuale, probabilmente troverei solo articoli vecchi. Il che in ottica vintage è anche piacevole ma non esageriamo.

  12. by Guia Soncini on ottobre 9th, 2008 at 18:47

    Vorrei precisare (non che ce ne fosse bisogno, mi auguro) che io di anni ne ho 22. Voglio essere generosa: 22 e mezzo.

  13. by rudolf on ottobre 9th, 2008 at 19:17

    Alla fin fine facebook serve solo a sapere chi c’è su facebook, ma chiunque può saperlo senza bisogno di facebook perchè:

    - facebook è per mettere in internet chi non è riuscito ad andarci
    - facebook è moderatamente no-global (se pensavate fosse global siete dei dilettanti)
    - facebook è per chi ritiene di aver risolto ogni complesso adolescenziale
    - facebook ha bisogno dell’adsl
    - facebook è per chi abita in un posto diverso di prima
    - facebook è per chi è un po’ narciso (non tormentato, ma sfacciatello)
    - facebook è per chi pensa che dopo aver chiesto: come stai? mitico! ha comunicato col prossimo, esce e va a vedere burn after reading (e pensa: mitico!)
    - facebook è per chi ha fatto l’erasmus

    Se fate una bella scrematura fra i vostri amici con questi criteri saprete già chi di loro è su facebook senza bisogno di andarci anche voi..

  14. by Guia Soncini on ottobre 9th, 2008 at 19:24

    Morelli is in da house.

  15. by untiziocheconosci on ottobre 9th, 2008 at 19:33

    ah vedi che ho fatto bene? mi è era arrivata un’altra delle diavolerie in automatico di facebook e cioè “Gianluca N. pensa che tu sia amico di Guia Soncini, chiedile se vuole diventare amica facebook”. Una diavoleria che sta fa sentire i newcomers facebook dei poveri sfigati. Il tizio che conosci ti conosce e quindi ha evitato.
    ps: giuliano lo vedo domani per la prima volta dopo un mese di sue vacanze filippine..

  16. by Guia Soncini on ottobre 9th, 2008 at 19:37

    ma come, proprio tu che dovevi vedere le foto da gran figa che ho messo su apposta perché spargessi la voce sul mercato!

  17. by clau on ottobre 9th, 2008 at 22:13

    Grazie Guia, oggi è stata proprio una giornata di merda, e scoprire che la mia “richiesta di amicizia” ha contribuito a un post che mi ha fatto tanto ridere mi lusinga.
    Ora vado a dormire perchè è tardi, sono passate le 10, canticchiando Chess, grazie al titolo del tuo post, anche se forse questo musical è troppo vecchio perchè io lo conosca, no?
    Con tanto affetto
    Una delle tue due lettrici dell’85

  18. by kitten on ottobre 10th, 2008 at 00:02

    A me Facebook pare peggio di MySpace.

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