Certe volte (le nostre false partenze) ho l’impressione che (i nostri segni di aria in questi anni di fuoco) i cantanti scelgano i singoli (andata solo andata senza mai un ritorno) apposta per farmi piangere (ci siamo attraversati fino nel profondo) – certe volte (ma c’è ancora qualcosa che non so di te)

E’ come quando ti piace una borsa che non hai/che non puoi comprarti/che non trovi. Le strade, i bar, gli uffici si riempiono di donne con “quella” borsa. Quando qualcuno ti spezza il cuore ci sono sempre cinque o sei nuove canzoni che, per quanto fai finta che non fa niente, che poi passa e domani è un altro giorno e giù tutta la collana del giàvisto/giàfatto, ti fanno venire solo voglia di sederti e piangere. E fankiulo pure la borsa che magari nel frattempo hai trovato ;)
Dolci cose Guia.
Dot