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- You’re still fucking joking?
- No, I mean, how can I be, I did… we weren’t together, how can I be held accountable for those things?
- No, of course not, you’re not accountable for any of it. Oops, I accidentally went down on her, not my fault. Hank, you always have some fucking excuse and I’m just meant to stand here and accept it over and over again and I’m sick of it.
- Karen, you want to be mad about that shit? Then go ahead: be mad about that shit. But just don’t give me some bullshit about how you forgive me and then dredge shit about the past that I can’t possibly fix. That’s not forgiveness. That’s not giving it another shot.
- I’m not talking about the past, ok? I’m talking about right now. I’m talking about how to make this work.
- How am I different from this morning? What’s changed?
- Nothing’s changed, you’re right. That’s the fucking problem.

Comments so far:

  1. by Lo Zibaldone di Nicola on ottobre 13th, 2008 at 09:26

    links from TechnoratiProprio quando sei sul punto di decidere che è diventata solo un’altra serie prevedibile, ti prende per il cuore

  2. by clau on ottobre 13th, 2008 at 19:10

    no ma almeno uno spoiler warning!? ma visto che so di cosa parli leggerò dopo :)

  3. by tecla on ottobre 13th, 2008 at 23:54

    è una scassacazzo con hank, ha ragione lui. solita idea della minchia che le donne hanno di POTERE cambiare un uomo

  4. by dorothy on ottobre 14th, 2008 at 18:31

    Immagino sia orrendamente out, ma io non conosco l’inglese (che poi parli il francese very fluently al massimo fa svaporata damina dell’800) però uff leggerti sta diventando un’impresa. Chissenefrega ai massimi livelli dirai tu e come darti torto, però uff ecco garbatamente protesto. By the way, concordo con Tecla. Le donne hanno il potere di farsi cambiare dagli uomini per poi chiedersi ma che caxxo di idiota sono diventata?!

  5. by Guia Soncini on ottobre 14th, 2008 at 19:00

    Puoi sempre aspettare che vada in onda in Italia, doppiato. [Brivido]

  6. by lally on ottobre 14th, 2008 at 20:16

    a proposito di brividi: sono andata a vedere burn after reading… mamma mia, dovrebbero vietarlo per legge il doppiaggio di certi film!!! certo, se abitassi in un paese evoluto o almeno in una città evoluta il problema non si porrebbe, invece nella mia continuano a costruire mega multisale e manco una stanzetta x i film in lingua originale!

    p.s. dear guia, come vedi non mi sono offesa del mancato add in FB, anche se mi offende essere stata accumunata alle miss.85! mi avrebbe fatto piacere, ma in fondo mi piaci anche x il tuo essere un po’ bastarda inside.

  7. by eNZO on ottobre 15th, 2008 at 00:41

    anche IO ho provato BRIVIDO, ma era di BRRRRRR di dolore.
    Ho visto, trascinato da Ulderico il FILMS di SPIKE LEE.
    Una ca ca ta PAZZESCA.
    Io ero pure contento, mi aspettavo tutto un FILM KUNGFU. Invece quello era BRUCE LEE, che mischino è morto sparato da un corvo, tutte a lui ci capitano.
    Quetso invece no C’è Kung Fu, no c’è niente, solo un pò di SPARATROIA, nel senso che le Troiate sparate farebbero ANNIERBARE pure un SANTO.
    Ma il santo è uno tutto di FURBIZZIA onfatto in questo mondo no ci sta,al massimo CI SPUTA, e di sicuro Sant’ANNA ‘sto filmaccio nemmanco se lo vede. Cara Guia, te lo GIURO vero, era meglio PORTOBELLO co enzo tortora o se me ne STAVO a casa a leggere L?INTREPIDO.
    mah, cosa a volte SERPENTESCA la vita, strisciola via e te la trovi nel DI DIETRO. Maledette BISCE!
    ciao da eNZO

  8. by hamburger on ottobre 15th, 2008 at 08:05

    ecco, prendete eNZO per esempio, e provate a tradurlo: perdite intorno al 90%

  9. by alessandro on ottobre 15th, 2008 at 17:28

    to be is to do – socrate

    to do is to be – platone

    dobedobedo – sinatra

  10. by serenella on ottobre 15th, 2008 at 19:24

    eNZO, ma esisti davvero? no perché come la tenutaria ha già scritto, un pensiero per una storiella per l’inverno io, con uno come te, la farei davvero…

  11. by kitten on ottobre 15th, 2008 at 23:40

    Eh-ehm, mica è giusto, ultima arrivata, che tu faccia proposte cosí disinibite. Concorrenza sleale si chiama questa.

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