Alla ricerca di una citazione da inserire in un articolo, ho ripescato dall’angolo “cose che è necessario io riesca a recuperare in qualunque momento per quanto entropico sia il disordine”, al posto che gli spetta tra Via col vento e Lettere al Castoro, il libro fondamentale per capire la sinistra italiana (che ovviamente è fuori catalogo, e infatti chi la capisce?)
Ho aperto una pagina a caso. Era l’attacco del capitolo sull’uomo del Circo (no, non Massimo.)
Di D’Alema sarà magari piena la Germania, ma c’è un Walter in ognuno di noi.

…. io ero nel ’97 al Salone del libro… alla presentazione del libro…
Gramellini….Lerner…Latella….Curzio Maltese…e la Litizzetto a leggere estratti…..la copia autografata e li in libreria….pero tra Che ci faccio qui? e Spoon River…..
ciao ciao
Tognazzi forse, di certo Sabina Guzzanti avrebbe dovuto avere la decenza di fermarsi subito, e capire che la sua imitazione di D’Alema era una delle cose più imbarazzanti passate in televisione.