Anche a me mi tanavano sempre, quando passavo i bigliettini. Se i tempi non sono cambiati, in genere a quel punto ti mandano in corridoio per il resto dell’ora. Che, francamente, m’è sempre sembrato più un premio che una punizione, diciamo.

Anche a me mi tanavano sempre, quando passavo i bigliettini. Se i tempi non sono cambiati, in genere a quel punto ti mandano in corridoio per il resto dell’ora. Che, francamente, m’è sempre sembrato più un premio che una punizione, diciamo.
Ecco, finalmente.
a parte che “a me mi” non è italiano corretto…