La scrivo senza andare a controllare i dati, a naso, e rischiando di prendermi delle borsettate: guardate che è normale che, acquistando i diritti d’antenna di un film, la Rai ne richieda la versione spendibile. Un film vietato ai 14 non si potrà poi mandare in prima serata, e quindi se ne compra la versione senza divieti. Non è che c’è una stanza del censore, a viale Mazzini, dove un tizio con un trinciapollo taglia le pizze della pellicola. I tagli che erano nella versione trasmessa dai Rai2 di Brokeback Mountain saranno stati quelli che – allorché prima dell’uscita nei cinema il film fu vagliato – la commissione censura giudicò lo rendessero un film presentabile alle famiglie. Ora, io durante la visione di BM al cinema avevo dormicchiato, e quindi non potrei giurarci, ma non mi pare si vedesse granché. Ergo, ormai tre anni fa, la commissione censura (cioè: quel gruppo di persone che, prima che un film vada in sala, deve obbligatoriamente vederlo e dargli un via libera per tutti o solo per certe fasce d’età) aveva evidentemente stabilito che il divieto fosse necessario non per scene particolarmente esplicite ma in quanto le scene affettuose erano tra due uomini. Forse bisognava protestare allora. Invece di pretendere adesso dichiarazioni d’intenti di Marano, garanzie di Luxuria (vabbè) e la trasmissione riparatoria, ma sempre a tarda sera, di Brokeback Mountain Uncut. A questo punto, si facciano le cose perbene. Altro che Luxuria. Si pretenda una procedura – che immagino fin qui mai sperimentata, ma magari ho delle lacune, qualcuno vada a indagare Ultimo Tango e altri precedenti – per far d’urgenza rivistare la pellicola alla censura e far classificare l’edizione integrale come non vietata. Lo si pretenda in nome della rivoluzione dell’Isola e con la benedizione di Santoro, invece di cianciare di opere d’arte e festival e altre manfrine. Lo si faccia svietare, e lo si trasmetta alle 9, integrale. Non vedo l’ora di vedere la faccia di Volontè.

Sottoscrivo tutto, tanto per cambiare. Quando il film è uscito, più che le scene più o meno esplicite ricordo ci fu un dettaglio che trovai sconcertante: IL TITOLO. Perchè nel mio inglese maccheronico tradussi “Montagna rotta dietro”. Alla faccia dei giochi di parole e della censura.
ma questi grandi dirigenti televisivi un tanto al chilo cosa pensavano di trasmettere con un film sulle relazioni omosessuali?
al posto del regista io intenterei causa per danni di immagine e oltraggio.
Lunedì, 8 dicembre 2008. Ore 22:30. Rincasando.
- “Possiamo guardare BM su Raidue. Non l’abbiamo mai visto”.
- “Ma non è un film famoso? Perché lo mandano in seconda serata?”.
- “Figurati se in Italia mandano in prima serata un film d’amore tra due uomini”.
- “Esagerata! Non è mica così esplicito. Tra loro c’è più una grande amicizia e comunque il resto è sottinteso”.
- “Ah sì?”.
Pìù tardi, davanti alla tv.
- “Ma questi due sono proprio due froci! Non capisco come con il Vaticano e tutto il resto in Italia si possa ancora mandare in onda un film così!”.
- “Ah ecco”
io mi ricordo la scena del primo rapporto tra i due ed era abbastanza esplicita, direi, quindi se l’hanno tagliata non si vede va proprio niente, suppongo.
Mah, secondo me non è un film che parla di omosessuali. La relazione è solo la scusa dei due per vedersi in montagna, fare il barbecue, ecc… E’ un film ecologista.
se la censura c’è e deve regnare, non potrebbe occuparsi dei “personaggioni” tipo moggi, biscardi, mastella & c. che la ventura invita regolarmente offrendo loro lo schermo della domenica pomeriggio??? io personalmente trovo deleteria la visione di suddetti individui, e se mio figlio 14enne non si fosse addormentato prima dell’inizio gli avrei fatto vedere Brok. – ma ahimé io non ho paura a parlare di sentimenti/mostrarli, la censura invece non è disturbata da tette & culi a tutte le ore in tutti i programmi, e nemmeno da inquisiti di ogni genere, ma ha il terrore del potere dei sentimenti… altra segnalazione pro-censura: dove lo vogliamo mettere lo spot con il babbo natale-bud spencer che prende a sganassoni i ladri di panettoni, con nonna e nipotino che fanno il tifo e gli urlano di mollargliene ancora??? ok la melassa natalizia è insopportabile, ma visto che in italia se la menano in tanti con i messaggi negativi della tv (ed esiliano a ore folli un capolavoro come Weeds), possibile che come sempre la violenza all’ora di cena non dà fastidio?
E io ti graffio! E poi ti sformo tutte le ballerine di Repetto!