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The world is carb

La settimana scorsa commentavo con un’amica una foto di Oprah Winfrey. Dicevo: mioddio, è ingrassata di nuovo, allora siamo tutte a rischio, allora non si può mai stare tranquille. Che era poi anche la risposta alla già irrisa eterna tensione verso la figaggine di Sua Madonnità: probabilmente anche lei vorrebbe, avendo una certa età, potersela prendere comoda, ma sa che se si rilassa crolla tutto. Comunque la mia amica, che oltre a essere una donna saggia ha lavorato tutta la vita per essere una 40 (e questo le dà una tempra morale ben superiore a quella delle ingrate che sono nate con un metabolismo calvinista), ha alzato l’angolo esterno del sopracciglio destro e mi ha detto: certo che no, pensavi di essere diventata magra naturale?
Figuriamoci. L’unica seria regola del gioco l’ho appresa da tempo: Toglietevi dalla testa di dimagrire per poi tornare a mangiare come gli altri. Essere sempre magre significa essere sempre a dieta.
Tuttavia, in questi giorni mi concentro più volentieri su un altro passaggio dello stesso viatico: Pensate a voi come alle protagoniste di un capolavoro della lettatura russa. Vivete con serenità la vostra vita, ma consapevoli di avere smarrito qualcosa. Rassegnatevi all’idea di pensare spesso al cibo, più spesso di quanto capiti agli altri, come a un amore perduto. È con questo spirito che ho fatto di questo il mio sito preferito. Lo guardo con lo struggimento con cui, prima che l’hard disc capisse che era il caso di suicidarsi, guardavo certe foto e certe lettere. Dico a me stessa oddio su questa non saprei tenere il punto, meno male che è in tedesco, poi scopro che c’è anche la versione in inglese, e tuttavia resto salda nella mia disciplina, e francamente mi chiedo cosa diavolo aspetti Tolstoj a venire a raccogliere le mie memorie.

[Ecco, appunto: nei romanzi russi non ci sono afroamericane, evidentemente. I'm embarrassed. I can't believe that after all these years, all the things I know how to do, I'm still talking about my weight. I look at my thinner self and think, 'How did I let this happen again?']

Comments so far:

  1. by Mr. Fantastic on dicembre 9th, 2008 at 16:53

    Sadomaso-Guia.
    I look at my thinner self…
    Lo fui, “magro naturale”, fin poco dopo i vent’anni. Ora – quindici anni dopo – non mi sono ancora abituato all’idea e la panza aumenta con progressione geometrica!
    E tu vorresti togliermi anche la mia parlata romagnola?
    Unica e ultima chance di seduzione?!

  2. by Kluz on dicembre 9th, 2008 at 16:59

    Ora , a me scoccia dire certe boriose banalità , che tra l’ altro sciupano tutta la piacevole atmosfera del post .
    Però , porca puttana, capisco che, le sofferenze della fame e della contemporanea ricerca della santa forma perduta, abbiano il piacevole effetto collaterale di stimolare la vostra prosa* , ma andare semplicemente a correre 7km 3 volte a settimana , mangiare poco, ma in maniera minimamente sensata, e smettere di fare le “drama queen” per 3 minuti , no ?

    * che il sottoscritto ben gradisce

    Ad ogni modo , almeno per i “cravings”, provo a segnalare questo : http://www.goodhousekeeping.com/health/advice/healthy-alternatives
    Dubito della sua grande efficacia/validità , personalmente reputo che il vecchio mezzo litro ++ di caffè/gomma americana , resti la strategia N°1, ma chissà …
    Una cosa che con me funziona è, qualora si abbia una “voglia/craving” di pizza , farsi una sorta di semplicissima piadina home made e infilarci dentro qualche fetta di pomodoro .
    Certo, sempre carbs sono ma insomma…

  3. by Guia Soncini on dicembre 9th, 2008 at 17:04

    mannò, non boriose banalità. però, mi perdoni: lei non capisce niente. ma niente. sostituti? craving? piadina? mioddio. andrebbe rieducato dapprincipio, e io non ne ho proprio il tempo. volontarie?

  4. by la sorella grassa on dicembre 9th, 2008 at 17:06

    spiace ma ha scritto piadina: sarebbe contrario ai miei principi. e sì che sono quella grassa.

  5. by Kluz on dicembre 9th, 2008 at 18:02

    Ecco lo sapevo , mannaggia, son cascato sull’ errore da 2a elementare . Ad ogni la mia versione home made, è più che altro una sorta di naan , ovviamente non prevede niente altro , certo non oli grassi formaggi , che farina sale pomodori e acqua.
    Ciò non toglie che quella parola non dovevo pronunciarla , anche se onestamente è ben più ipocalorica di http://lowbudgetcooking.googlepages.com/0812espressochocolatemeringues.html

    Bah, vabbè smetto , resta il fatto che, per quanto sia favorevole a “low carb” , se diventa quasi un “no carb” , tanto vale abbracciare le vecchie e care sigarette , o perchè no qualche anfetamina , che a costi/benefici siam li .
    E chiudo, ripeto , chiedo venia per le poco consone osservazioni , ma che volete farci, la antiquata filosofia del cromosoma Y ogni tanto bussa alla porta diropentemente. Spero di non aver guastato la festa.

  6. by Guia Soncini on dicembre 9th, 2008 at 18:10

    farina. calorie. resti in attesa: la sorella obesa, quella addetta alle cause perse, sarà da lei il più presto possibile.

  7. by robba on dicembre 9th, 2008 at 19:39

    “People who eat white bread have no dreams”, Diana Vreeland

  8. by alessandro on dicembre 10th, 2008 at 13:40

    i belli scopano male, perchè non sono abituati ad impegnarsi.. mi auguro per lorsignore che la lotta quotidiana all’etto sia anche piacevole.

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