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The audience that lifts you when you’re down
[Intercettazioni #7]

Dialogo tra un Produttore Cinematografico e una Pubblica Media

PM Ma [omissis] è roba vostra?
PC No, perché?
PM Niente, mi ha sgridato che non vedo mai i suoi film, se era tuo ti chiedevo delle dritte per simulare una visione
PC Digli che sei stata molto in viaggio e in Italia la distribuzione sai com’è non si fa mai in tempo a vedere i film che si vogliono
PM Gli ho detto che la mia religione mi impedisce di vedere film con [omissis]
PC Ma infatti, invece vai a vedere [omissis]
PM Il libro era noiosissimo
PC Tu non l’hai letto. L’hai soppesato e ti sei fatta vincere dal timore della noia
PM No, no: ci ho provato più volte, venendo ogni volta sconfitta dal tedio. Mi è capitato con lui, con Veronesi, e con Piperno. Vorrà dire qualcosa?
PC Piccolo?
PM Piccolo l’ho letto tutto, ma perché dovevo scrivere e sono secchiona. Volevo picchiarlo dalla prima all’ultima pagina
PC L’hai letto tutto perché ti sei divertita
PM Ti giuro che lo volevo menare, anche se mi rendo conto che è un selling point
PC Comunque il film parla della parte centrale del romanzo, quella alla quale tu non sei mai arrivata
PM Forse dovreste metterlo nei titoli di testa «Tratto dalla parte centrale, quella riservata ai sopravvissuti alla noia»
PC Sarà fatto senz’altro, per la gioia dell’autore

Comments so far:

  1. by sara on dicembre 16th, 2008 at 13:33

    lo sai, vero, che a volte scrivi per te sola?? Non si capisce nulla.

  2. by E. on dicembre 16th, 2008 at 13:58

    Ecco, però, dicci qualcosa in più sulle pulsioni violente verso Piccolo. Io direi che un post, magari anche breve ed essenziale, lo sfogo manesco se lo merita tutto. In fondo non faresti altro che rappresentarci tutte, eddai.

  3. by Nino Nutrizio on dicembre 16th, 2008 at 14:04

    “Mi è capitato con lui, con Veronesi, e con Piperno. Vorrà dire qualcosa?”

    Vorrà dire che leggi solo quello che Gian Arturo Ferrari decide che tu devi leggere.

  4. by mar on dicembre 17th, 2008 at 00:04

    uff però è vero che con gli omissis non si capisce un piffero!
    Anche se mi è appena venuta un’illuminazione su chi potrebbe essere lo scrittore noioso.

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