Ora io capisco che è completamente passata la linea per cui tutti parlano di tutto, specie (e con più voluttà) di ciò di cui non capiscono una ceppa, persino Gad Lerner di settimanali pettegoli, per dire;
capisco pure che le mie amiche lo fanno per me, di mettersi sempre con uomini innervosenti, lo fanno per non indurmi in tentazione e liberarmi dal male;
tuttavia, in nome dei corsi di estetica e del senso delle proporzioni e dell’ulcera perforante alla quale sono condannata, non potremmo approvare un emendamento costituzionale in base al quale chi non sappia a memoria tutto Sorkin non possa parlare di serie televisive?
Grazie.

Comments so far:

  1. by La vita è sogno on dicembre 17th, 2008 at 14:34

    links from Technorati«Trova 30 Rock di una bellezza devastante» (status Facebook del marito di una tizia che conosco)

  2. by una tizia che conosci on dicembre 17th, 2008 at 20:25

    è sempre colpa di facebook.

  3. by giancarlo on dicembre 17th, 2008 at 20:58

    Oppure chi non conosca a memoria “the wire”

  4. by Maria on dicembre 17th, 2008 at 21:42

    Una sola scriminante a me non basta. Danne altre due.

  5. by Nino Nutrizio on dicembre 17th, 2008 at 22:02

    Oh, al di là del fatto che “chi s’incula sorkin, molto meglio matt weiner”, potrei anche essere d’accordo.
    A patto che venga praticata una velopendolotomia e una pestata di alluci a chi si ostina a parlare di musica e ha speso dei soldi per il disco di Giusy Ferreri.

  6. by Guia Soncini on dicembre 17th, 2008 at 23:59

    È bello constatare che passano gli anni ma le tue doti di comprensione del testo e percezione del paradosso restano immutate al livello “commentatore di blog.”
    È altresì rassicurante che questa importante iniziativa trovi il volontario consenso anche di chi meno capisce di tv. Ora vediamo se troviamo qualcuno che parli di musica, così ti facciam contento, e poi direi che è tutto a posto, no?

  7. by Nino Nutrizio on dicembre 18th, 2008 at 00:51

    Passano gli anni, e uno che vede la cazzata che hai scritto è sempre “uno che poverino non capisce”. Sarebbe anche interessante, ci fosse qualcosa da capire. Ma non c’è mai niente, solo la cazzata.

  8. by Guia Soncini on dicembre 18th, 2008 at 01:01

    ma infatti non c’è niente da capire. a meno di non considerare frase che qualcuno possa trovare oscura «oddio come faccio senza giusy ferreri»

  9. by Nino Nutrizio on dicembre 18th, 2008 at 01:15

    Eddai sonc, non stare a farla tanto lunga. You know and I know.
    Se non era GF era Tiziano Ferro, e se non era Tiziano Ferro era Jovanotti, e se non era Jovanotti era – mi tremano i polsi – Luca Carboni.
    Non si può fare la jihad e poi suicidarsi con le Croccoidee, no no no.

  10. by Guia Soncini on dicembre 18th, 2008 at 01:18

    dico solo: croccoidee ho dovuto cercarlo su google.
    dico solo: sono indignata che si paragonino cose così gravi alle canzonette.

  11. by Nino Nutrizio on dicembre 18th, 2008 at 01:28

    Parli della gravità della jihad o di quella delle croccoidee?
    (no, non rispondere).

  12. by eNZO on dicembre 18th, 2008 at 03:13

    io CROCCOIDE l’ho visto.
    ERA films d’AUSTRALIA coi coccodrilli.
    Il titolo ESATTO è però Mr COCCOIDRE DANDII.
    Cuesto perché SONO un un pò PRECISINO quando ho visto films al CINEMO e on mi è piaciuto.

  13. by Kluz on dicembre 18th, 2008 at 09:40

    La penso abbastanza al contario di Nino Nutrizio.
    Pur non essendo uno degli idolatranti di Sorkin , ritengo abbia scritto molte cose decisamente buone .
    Però “30 Rock” propro non mi piace. Non capisco proprio che appeal dovrebbe avere . Non si ride , anzi è noioso. Troppi personaggi , peraltro, tranne “i 2″, tutti insulsi. Dispersivo.
    Spinto dal consenso in un certo target di persone, ho guardato qualche episodio (fosse stato per me avrei abbozzato la prima volta a metà episodio) , specie quelli che teoricamente dovevano essere i migliori : nulla . Non colgo proprio cosa le gente ci trovi. Tra l’ altro, non che voglia dire tutto, anzi, ma ratings , specie quelli “pre-Palin” , non sono lusinghieri ,
    Sicuramente per dilettarsi meglio andare sulla CBS , specie HIMYM il lunedi alle 20:30 ( ma non solo), che, per quanto basata su schemi e genere di personaggi banalissimi , triti e ritriti etc. ecc., almeno qualche scketch/battuta esilarante e memorabile la propone.

  14. by Guia Soncini on dicembre 18th, 2008 at 09:48

    Ho lettori che non sanno usare le avversative. Oppure ho lettori convinti che 30 Rock sia di Sorkin. Non so quale delle due ipotesi mi addolori di più.
    [E comunque, ripensandoci come le cornute: basta un po' con 'sto Weiner, uno la cui capacità di generare plot è più o meno pari a quella dei coniugi Bell - come di Beautiful, di Mad Men puoi tranquillamente guardare una puntata ogni cinque senza perdere il filo - e i cui dialoghi sono witty più o meno quanto quelli dei Cesaroni - nel senso che una battuta buona a puntata la imbroccheranno persino loro, e quella è la media di Weiner - e però che bei vestiti, e però fumano tutti, e però come si stava meglio.]

  15. by Kluz on dicembre 18th, 2008 at 10:17

    Ah ok , non è di Sorkin . Meno male. Ho dedotto male la relazione titolo-post , e mi ha fuorviato il commento di Nino.
    Ad ogni modo , abbi clemenza di un povero ritardato :
    Il punto allora è che chi apprezza 30Rock in effetti è analfabeta televisivamente, o che, per quanto tu lo ritenga valido, certa gente non ha l’ autorevolezza ,i titoli, la competenza per affermarlo ?

  16. by Nino Nutrizio on dicembre 18th, 2008 at 10:34

    Nel riportare quelli che sarebbero i commenti positivi a MM citi solo quelli tipici delle giornaliste di femminili, ovvero femmine sovrappeso con caldane, che fumano Winston (ieri Muratti), devono riempire tre cartelle, hanno visto al massimo il promo e Donatella le aspetta per le mani alle 16.30.
    Mi limito a rilevarlo.
    Magari – non so – ti sei persa qualcosa tipo i dialoghi, i personaggi, le situazioni, l’atmosfera generale.

    Ah, aspetta aspetta – dicevi “il plot”.
    No, perché adesso saper scrivere una bella serie significa essere “generatori di plot”.
    Dimenticavo che sei fan accesa di Battlestar Galactica.

  17. by Guia Soncini on dicembre 18th, 2008 at 11:09

    A parte che questa tua idea che io legga i femminili è bizzarra assai, la debolezza dei dialoghi è proprio quel che mi rende insopportabile tutto ‘sto culto di nicchia. Se non sai scrivere dialoghi mirabili – insomma, se non sei Sorkin – almeno che ci sia della trama appassionante. Battlestar Galactica non l’ho mai visto (non vedo fantascienza, non mangio interiora, e non voglio sapere cosa mi perdo), ma 24 sì.

  18. by Nino Nutrizio on dicembre 18th, 2008 at 11:32

    E’ questione di punti di vista.
    Per me un grande scrittore (di tv o altro) non è né un logorroico orgasmolalico come Sorkin (pure divertente, fino all’insorgenza del primo malditesta, poi perpiacere dove avete messo il Moment), né uno che, dati A e B fissi e immutabili, ti eccita vedere come arriva dall’uno all’altro.
    Per me un grande scrittore (di tv o altro) è uno che racconta la vita e dà emozioni, non prestazioni.

  19. by Maria on dicembre 18th, 2008 at 13:23

    A furia di voler fare il diverso, è caduto nella banalità più trivia (emozioni, non prestazioni). Se per mette, NN

  20. by giancarlo on dicembre 18th, 2008 at 13:31

    E buon ultimo dico: Tra Sorkin e Weiner il giusto mezzo è la serie “The Wire” che ho notato non suscita nessuna reazione nella discussione ed è un peccato perché è capace di elaborare, e cito a memoria, “emozioni non prestazioni” e “dialoghi mirabili” e “trama appassionante”. Guia guardatela per favore

  21. by Nino Nutrizio on dicembre 18th, 2008 at 15:18

    Maria, non capivo l’ermetismo a quattordici anni e cervello sveglio, figuriamoci adesso. Un aiutino, per favore.

  22. by una tizia che conosci on dicembre 18th, 2008 at 17:40

    che poi, secondo me, lui voleva dire ‘tina fey’. perché io capisco che 30 rock faccia ridere, per carità. ma sbavare?

  23. by SB on dicembre 18th, 2008 at 21:02

    Il fatto che la fantascienza (specie in Italia) sia considerato un genere non degno, da scartare a priori, facendo di tutta un’erba un fascio, non la capisco proprio.
    E’ solo uno dei tanti “mezzi” per raccontare una storia. Un genere che, tra le altre cose, permette di esplorare l’uomo di fronte a situazioni estreme, ma non senza contatto con la reatà. Non è solo effetti speciali, astronavi e alieni. Poi al suo interno ci sono serie con finalità e target diversi, c’è il classico action/adeventure che è destinato ad essere puro iintrattenimento (come può essere il franchise di stargate), ma ci sono anche serie come Galactica o Sarah Connor Chronicles che trascendono il genere, e sono in fin dei conti drama.
    BG è poi una serie che ha davvero rinnovato il genere (al pari nell’ultimo decennio metterei solo farscape), e infatti è più corretto definirla uno space-drama. Sotto la pelle di un tf di genere c’è una serie che come poche altre sa emozionare davvero e sa interrogarsi con lucidità sui grandi temi della vita (e della morte) e sulle contraddizioni della società moderna.

    Io sono pure una che, adesso, adora alla follia Sorkin, ma solo dopo che mi hanno praticamente fatto una testa tanta con west wing (xkè avevo visto il pilot di studio60 e non mi aveva preso); alla fine ho deciso di dargli una chance (prolungata in effetti, xkè i pilot di sorkin proprio non mi prendono, non so xkè) e dopo aver a fatica visto i primi 5-6 episodi della prima stagione, è sbocciato l’amore e sono corsa ad ordinarmi il cofano delle 7 stagioni.

    Solo per dire una banalità, diamo una chance alle cose prima di dismetterle come negative, non degne di noi… inserire clichè random.

    Sccusate per il papello e per l’OT. :P

  24. by Maria on dicembre 18th, 2008 at 21:19

    NN, “Per me un grande scrittore (di tv o altro) è uno che racconta la vita e dà emozioni, non prestazioni”. Se lei non elabora questa sua affermazione, rischia di cadere nel mauriziocostanzismo sfrenato. E c’è pure il rischio che qualcuno pensi che per certi dialoghi “logorroici” lei abbia bisogno di un bigino nel footer del televisore.
    24 è un’altra storia. E del resto non sono informata.

  25. by ester on dicembre 18th, 2008 at 23:25

    ecchepalle. Ero all’esame per procuratore, mi sono persa tutto.

  26. by alessandro on dicembre 19th, 2008 at 01:05

    bene bene pare che in città ci sia un nuovo pusher e nessuno mi ha avvisato.
    ti piace lo guardi, non ti piace cambi. dipende dal mood dal sesso di appartenenza e da una cifra di altre cose. piuttosto visto che è natale regalo il cofanetto di west wing a mio fratello che colleziona di tutto, tanto un regalo devo farglielo, poi me lo faccio prestare per appurare se il mood è ancora quello dell’ultima visione. vedi che utile questo blog, ti aiuta pure nei regali.

  27. by Catriona on dicembre 20th, 2008 at 23:36

    Mi verrebbe da scrivere che amo Sorkin perché ho amato (e amo) Lubitsch, Wilder, Hawks (Raphaelson, Brackett, I.A.L. Diamond, Hecht, Nichols…) Mi verrebbe da scrivere che, per capire Sorkin, per capire la sua scrittura, il suo stile, la sua forma bisogna conoscere la strada che ha portato a quella scrittura, a quello stile, a quella forma. Mi verrebbe da scrivere che, in questo modo, si capirebbe perché accostare The West Wing a 30 Rock non ha senso, se non come pura capriola nel circo dell’assurdo. Ma forse è proprio assurdo scriverlo. Come diceva Truffaut, ognuno ha due mestieri, il proprio e quello di critico (cinematografico). Non c’è nulla di male a giudicare un oggetto artistico, ma dare alla propria opinione un tono apodittico senza avere l’autorità per assumerlo, mi sembra un atteggiamento dannoso soprattutto per agisce così, perché significa non voler ascoltare, rifiutarsi, in qualche modo, di capire. Lo so, è un commento pedante, ma a nessuno piace veder trattato con superficialità qualcosa che ha amato, studiato e forse un po’ compreso.

  28. by Maria on dicembre 21st, 2008 at 01:02

    In abbondanza di copincolla di nomi e citazioni che manco sturm und drang o Isotta dopo la prima alla Scala, si perde il senso di un pensiero semplice e originale.
    Tornerei agli albori della sintassi e del pensiero, a Celentano e a riassaporare i piaceri della terra. Prima di.
    Apoditticamente parlando.
    (Poi dice che uno si butta su Uomini & Donne di MdF)

  29. by SB on dicembre 28th, 2008 at 21:06

    Nel cofanetto completo su amazon.co.uk gli extra sono in due dischi a parte. Alcuni sono interessanti, ma sinceramente per 7 stagioni speravo di trovarne di più; e almeno qualche commentary (di sorkin e/o attori) agli episodi.

    Nei cofanetti region1 c’è qualcosa di più?

  30. by Guia Soncini on dicembre 28th, 2008 at 21:18

    Io ho quelli UK ma comprati anno per anno. Alcuni recano sulle confezioni indicazioni di commentary varie che poi nei dvd non ci sono, indi mi sono convinta che nella versione americana invece ci siano. Però non ho ancora avuto la botta di fanatismo necessaria a ricomprarli. (Sports night sì, e la versione del decennale ha i commentary ma è senza sottotitoli, uff.)

  31. by SB on dicembre 29th, 2008 at 17:40

    Il cofanettone completo non è altro che una scatola caruccia con dentro i cofanetti delle singole stagioni. L’unica cosa fatta appositamente sono quei due dischi extra. Leggendo le recensioni su amazon.com pare che gli extr della versione UK siano gli stessi della versione usa, che ha però in più un libriccino con alcuni script, ma gli episodi non hanno i sottotitoli.

    Per sports night se ti servono i sottotitoli degli episodi (non dei commentary), li ho a parte, apribili col bloc notes e “imprimibili” sul dvd durante la visione, ma solo se lo guardi sul pc.

Lascia un commento