|
|
|
|

LighterLife treats fatties like Alcoholics Anonymous treats drinkers: as addicts.
Finalmente un metodo serio.

Comments so far:

  1. by ester on dicembre 28th, 2008 at 16:03

    Dai. Il peso tende al suo livello abituale.

  2. by Guia Soncini on dicembre 28th, 2008 at 20:03

    Il peso, esattamente come tutto il resto (dalla vita sentimentale al reddito), tende a essere una conseguenza di quanto te ne frega, quanto ti applichi, e quanto invece vuoi startene comodamente sul tuo culone a lamentarti della crudeltà del destino, del metabolismo lento, e di quanto sono raccomandate quelle che fanno più carriera.

  3. by ester on dicembre 28th, 2008 at 20:17

    Non mi trovavo così degna di replica.

  4. by Guia Soncini on dicembre 28th, 2008 at 21:18

    Eri il mio pretesto per la predica postnatalizia. Immagino tu ne sia onoratissima, no?

  5. by ester on dicembre 29th, 2008 at 03:04

    Due su due: siamo amiche. Ti aggiungo su Facebook.

  6. Kramer auto Pingback[...] del metabolismo lento, e di quanto sono raccomandate quelle che fanno più carriera. ” – Guia Soncini » Archivio del blog » «I’m not cured. You don’t get cured. I haven’t… Page 1 of [...]

  7. by Isa on dicembre 29th, 2008 at 13:38

    Queste parole: “Il peso, esattamente come tutto il resto (dalla vita sentimentale al reddito), tende a essere una conseguenza di quanto te ne frega, quanto ti applichi…”, mi hanno immediatamente ricordato questo: http://www.imdb.com/title/tt0372532/, laddove si dice: “Every woman has the exact love life she wants”. Il film loconsiglio, è meno scemo di quanto sembrerebbe, e la predica ci voleva. Visto che sulla vita sentimentale sono riuscita a impegnarmi abbastanza, sconfiggerò anche questi tre chili di troppo (che pare poco, ma è una taglia). Ce la farò, ce la farò, ce la farò.

  8. by barynia on dicembre 29th, 2008 at 15:02

    Prima di Natale, partecipando a uno show di Nigella Lawson, Stephen Fry diceva che per dimagrire occorre mangiare meno.

  9. by alessandro on dicembre 29th, 2008 at 16:25

    e fare sport, tanto sport. dovreste curare particolarmente il tricipite per evitare che la pelle del braccio ballonzoli. che poi l’impegno premi sempre non ne sono così sicuro, dipende dall’attitudine e dalle congiunture economiche e dal culo, inteso come fortuna. tipo gli affabili e i meritevoli, però quelli che hanno culo travalicano le categorie. e personalmente li trovo anche più simpatici, troppo spesso chi si impegna fortissimamente è stizzoso e convinto che basti quello per esprimere qualsiasi cazzata. ho visto brevemente una cosa ad otto e mezzo con vari ospiti tra cui roberto d’agostino, uno che si è sempre impegnato molto non avendo ricevuto altro dalla natura, matrigna nel suo caso. pur di stupire ha iniziato a dire corbellerie, proiettando il generone romano nella società americana a piè pari, parlando di obama come di un mastella qualsiasi. ecco uno che si impegna ma resta sempre quello che era in partenza: un coatto ignorante.
    la morale è che i chili di troppo vanno prima smaltiti nella testa sennò si diventa solo magre impegnate ad esserlo. ovviamente parlo da magro, magro dalla nascita, senza un filo d’impegno. care ragazze vi auguro un anno di puro culo,
    pare faccia miracoli.

  10. by Guia Soncini on dicembre 29th, 2008 at 16:42

    Alessa’, noi ti abbiamo accolto come fossi di famiglia, però pure tu non devi provocarci gratuitamente venendo qui a parlare di sport e di d’agostino nelle stesse righe, dài.
    Mòderati.
    Ricorda le buone maniere.
    Sei in casa d’altri, certe brutte parole non si dicono.
    [Oltretutto potrei parlarti per centinaia di righe del perché è proprio l'esempio sbagliato, quello, ma trovo che la rieducazione gratuita sia un ossimoro, ovvero diseducativa]

  11. by Lorenzo on dicembre 29th, 2008 at 17:48

    Su un muro di Bologna, via del Borgo di S. Pietro, qualche anno fa (e chissà, forse ancora): “Se vuoi dimagrire, caga”.

  12. by alessandro on dicembre 29th, 2008 at 21:08

    Gù,
    se scrivo brad pitt una decina di volte, bradpittbradpittbradpittbradpittbradpittbradpittbradpittbradpittbradpittbradpitt
    dovrebbe bastare per ridare equilibrio, credo.
    sull’essere accolto come fossi di famiglia grazie, mi sembra un’accoglienza da parente povero vista la spiegazione sull’ossimoro ma una lacrima ha quasi solcato il mio viso, poi ho messo a posto la lente a contatto.

  13. by Kluz on dicembre 29th, 2008 at 21:49

    Mannaggia, di nuovo:
    ho una certa reticenza a commentare, poichè questo temo sia uno degli innumerevoli casi in cui non so s per certo se l’ autrice del blog è ironica o meno.
    Non solo perchè parrebbe ispirarsi a programmi come gli AA e similari, la cui effettiva validità non è del tutto acclamata, per usare un eufemismo, ma, pur affannandosi nel cercare di immedesimarsi nella mentalità di un soggetto femminile sensibile al fascino e alle promesse di certi bislacchi fanatismi, questo mi pare esagerato.
    Suvvia, pensare che per dimagrire sia necessario, o anche solo utile, spendere fior di quattrini e rinchiudersi in una sorta di clinica che prevede, tra le altre assurdità, uno step in cui ci si ciba di omegeneizzati o roba del genere, è troppo desolante anche per le aspettative che riponiamo nelle ciccione più idiote del pianeta.
    Si dai, 20 euro sull’ ironico.
    http://tinyurl.com/7qqtsc

  14. by ester on dicembre 29th, 2008 at 22:08

    Tu, almeno, parente. Io come l’orfanello di Christmas Carrol

Lascia un commento