Comma 22 del liberoprofessionismo

Se il committente non riesce a ottenere che il lavoro richiesto venga prodotto istantaneamente è quasi sempre perché, in quell’istante, il lavoratore è impegnato a cercare di convincere l’amministrazione della committenza a pagare al lavoratore stesso ciò che il lavoratore stesso ha prodotto nei semestri precedenti, producendolo allora al costo della sottrazione di tempo all’attività allora principale, che era quella di farsi pagare la produzione dei semestri ancora precedenti, produzione che era stata effettuata negli intervalli di quell’attività a tempo pieno che era il cercare di farsi pagare (to fade)

Comments so far:

  1. by amministratore on settembre 15th, 2009 at 13:49

    guia, ma un tuo esemplare coccodrillo per Patrick?
    che non sarà il tuo beneamato Jr, ma ci sta pur sempre facendo sperare da più di un decennio che nessuno ci metterà mai in un angolo, baby…

  2. by eNZO on settembre 15th, 2009 at 14:45

    la VERITA’ è che il TEMPO non è DENARO ed il DENARO però crea il TEMPO. AHA!
    Infatti c’è l’esistenza della espressione TEMPO LIBBERO che è davvero una cosa di SPAVENTARE.
    Penzaci bene, guglia: TEMPO LIBBERO. Significa che c’è un TEMPO SCHIAVO.
    Il probblema ora NON è però di PAROLE, ma di CATENE e BASTONATE.
    Dove sono le CATENE del tuo tempo?
    E soprattutto ATTENZIONE che la catena no diventa CATENELLA del bagnio, che poi è FACILE che tutto diventa merda. Peccato se TIRI lo SCIAQQUONE e quello che vedi SPROFONDARE via è la TUA vita.
    ciao da eNZO

    senti guglia, io PARTO per un pò, pultroppo devo passare PURE da ROMa che è piena di ROVINE, soprattutto UMANE.
    ciao da eNZO

  3. by Barbara on settembre 15th, 2009 at 17:26

    Applausi a eNZO e a Guglia da una frilens

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