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Secondo Luca Sofri, la diceria circa un flirt della più mainstream tra le icone pop degli ultimi decenni (inserite qui il vostro riferimento preferito sui numeri: quelli delle vendite delle copertine che la riguardano, dei gadget che la riproducono, dei partecipanti al cordoglio per la sua dipartita – sì: ancora oggi, dodici anni dopo) interessa solo alle élite che vanno a Cortina, vivono nel cap 00187, e hanno il Foglio in mazzetta.

(Lo so, lo so: sarebbe mooolto più popolare una bella inchiesta tra quarantenni di sinistra intitolata «Dov’eri quando è morto Foster Wallace?» – ah, se solo il ricambio generazionale, la meritocrazia, la tauromachia)

Comments so far:

  1. by miic on settembre 23rd, 2009 at 12:13

    refuso (foglio il mazzetta)

  2. by guia on settembre 23rd, 2009 at 12:14

    corretto, grz.

  3. by abragad on settembre 23rd, 2009 at 20:56

    Per favore no, che ho una risposta pessima.

  4. by Luca on settembre 24th, 2009 at 09:57

    Non hai capito una mazza come al solito, come è testimoniato dalla consueta necessità di attribuirmi cose che non ho detto. Ma se serve alla reiterazione delle quattro cose che fanno il tuo repertorio, fa’ pure dei miei post ciò che vuoi. L.

  5. by Guia Soncini on settembre 24th, 2009 at 10:23

    cos’è che non ho capito? cos’è che non hai detto? sii più chiaro, orsù, lo sai che qui si hanno doti intellettuali limitate (sai, si leggono i rotocalchi, lady diana, robaccia)
    (però è molto bella ‘sta roba della mia necessità di attribuirti eccetera. buoi. corna. asini.)

  6. by eNZO on settembre 24th, 2009 at 19:46

    GNE GNE GNE GNE GE GNE GNE GNE GNE GNE GNE GNE GNE GNE GNE

  7. by eNZO on settembre 24th, 2009 at 19:48

    GNE GNE GNE GNE GNE GNE GNE GNE GNE GNE GNEGNEGNEEEEEeeeee e e e

  8. by Luca on settembre 25th, 2009 at 09:37

    Non voglio distrarti dall’intervista di Sabelli a Cossiga, e dall’avvicinamento di la Malfa a Fini, queste cose di voi della classe del ’22.

  9. by Guia Soncini on settembre 25th, 2009 at 09:48

    Luchino, amore, l’ultima volta che avevo controllato mi era parso di non essere, tra me e te, quella più attenta – come lettrice e come produttrice di parole – a ciò che viene scritto per essere ripreso nelle rassegne stampa, rilanciato sul Corriere, recepito nelle mazzette. Ma di sicuro mi sono sbagliata: facciamo che l’idea che tu sia più vicino a Sabelli che a Sandro Mayer la ripongo, insieme a quella che tu sostenga Marino, nel magazzino delle ipotesi insensate e infondate, vabbene?

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