Ha pubblicato un libro (ma d'altra parte chi non), se proprio ci tenete il titolo è scritto qua sopra bello grosso: sappiate però che dentro non ci sono le figure.
Scrive di canzonette e d'altro per D di Repubblica, e di tv e d'altro per Gioia; è terrorizzata all'idea di trovarsi, un giorno, costretta a cercare un lavoro vero.
“Well,” she said, narrowing her eyes. “It’s sort of distressed-gentlefolk, Oxfam-Dickensian thing, with a bit of banker irony going on. It’s a good look. Very now, very you.” I was wearing a suit. And shoes.
come rendere il sessismo altissima letteratura. oh, wait. lo faceva anche jane austen.
“Well,” she said, narrowing her eyes. “It’s sort of distressed-gentlefolk, Oxfam-Dickensian thing, with a bit of banker irony going on. It’s a good look. Very now, very you.” I was wearing a suit. And shoes.
come rendere il sessismo altissima letteratura. oh, wait. lo faceva anche jane austen.
“the history of irrational beliefs (or maybe briefs)”. minchia, il nobel.
miic, ora finisco di mungermi le ginocchia e poi ti rispondo.
fai pure, io intanto scrivo un pezzo analogo con la battuta “mutatis mutandis, è proprio il caso di dirlo!”