Ho a lungo pensato che quelli di CL fossero, semplicemente, imbecilli. Meglio: ne ho a lungo ignorato serenamente l’esistenza, poi mi sono trovata a lavorare in dei posti dove ne esistevano e, beh, cosa vuoi pensare di gente che nel ventunesimo secolo crede in dio ed è contraria alla contraccezione? Ecco, appunto.
Poi ho iniziato a frequentare con più assiduità Milano e i milanesi. E ho scoperto che a Milano le vite di più o meno tutti si sono incrociate con quelle di qualche ciellino, da piccoli a scuola, da grandi negli ospedali (che sono CL, Cosa Loro, come poco fa sintetizzava brillantemente il Landi.) E che nessuno reputa innocua la loro imbecillità. Perché finché ti riproduci come vivessi nella foresta son fatti tuoi, ma quando hai un’intera regione di obiettori i fatti diventano anche miei (dell’apparato riproduttivo che io ho e tu no, della mia Irap che paga il tuo stipendio.)
Non sto neanche a spiegare due cose ovvie che mi sembra di aver già ripetuto troppe volte.
Una è quanto sia assurdo il concetto di obiezione di coscienza: credi nel diritto di voto del feto? Ottimo, figuriamoci, c’è stato un tempo in cui io credevo in babbo natale, chi sono per giudicarti solo perché non ne sei cresciuto fuori. Però, cortesemente, o ti specializzi in qualunque altra cosa – dermatologia, cardiochirurgia, ortopedia, whatever – oppure non vai a lavorare in una struttura pubblica. Uno contrario all’uso delle armi non pretende di fare il militare di carriera, no? Non sto neanche a scomodare l’esempio del testimone di geova che, a logica, di turno al pronto soccorso potrebbe obiettare alla trasfusione e farmi morire dissanguata. Diciamo, semplicemente, che scegliere una carriera sapendo che ci si rifiuterà di svolgere la metà delle mansioni che essa comporta, e sapendo che si potrà per tale rifiuto non pagare alcun prezzo nascondendosi sotto le gonne dell’anima e della coscienza, beh, fa dell’Italia un po’ troppo uno Stato fondato sul fare i froci col culo degli altri.
La seconda cosa che non sto a ripetere è che l’aborto non è necessariamente un dramma, un trauma, un momento delicato (è un intervento chirurgico, certo, con relative preoccupazioni, ma tutto il mélo di cui viene ammantato serve alle Melandri del mondo per andare in tv e dire col vibrato nella voce «Io per fortuna non ho mai dovuto abortire», enfasi su per fortuna: la 194 è l’unica legge del cui utilizzo ci si scusi, ma non è di questo che voglio parlare qui e ora.) Quindi, se come temo le tre pazienti aggredite da quest’emerito imbecille non gli hanno risposto a tono, io non credo che sia accaduto perché erano sotto choc, ma per esprit de l’escalier, lo stesso per cui Rosi Bindi non ha la risposta pronta quando Berlusconi telefona in diretta. È una maledizione, anche a me vengon sempre in mente dopo, gli insulti giusti.
Quel che invece vorrei sapere è: ma quest’invasato, con certi precedenti, cosa ci fa ancora in quel reparto? La radiazione dall’albo non si usa più? Possibile che questo paese sia in ogni suo ganglio governato da tizi il cui sommo timore è che il vescovo che poi incontrano alla prima della Scala non li saluti? Avete cent’anni, ancora state cercando la popolarità che vi sfuggiva all’oratorio? Suvvia.
Un’ultima cosa. La vicenda la apprendo leggendo il blog di Gilioli. «Qui non si vuole linciare nessuno […] e ci si augura che il dottor Aletti abbia modo di condurre a lungo e liberamente quella che per lui è una battaglia ideale.» Alessa’, sia detto con garbo: parla per te.

Comments so far:

  1. by sasaki on ottobre 28th, 2009 at 14:23

    sia detto con garbo 🙂

  2. by Immanuel on ottobre 28th, 2009 at 15:38

    Darling ma la tua rubrica su redtv era solo per la settimana scorsa? e adesso?

  3. by Jun on ottobre 28th, 2009 at 16:41

    sommo accordo sul post

    offtopic: “dare su” sarebbe il calco di “give up”? Argh 🙂

  4. by davide on ottobre 28th, 2009 at 17:02

    ciao, ti cerchiamo dell’Altro, il nuovo giornale di Sansonetti. Mi puoi mandare una mail col tuo tel!!??

  5. by eNZO on ottobre 28th, 2009 at 18:54

    ciao Guglia,
    il FATTO di VERITA’ è la solita ORGETTA di potere.
    Quella di ABBORTO è debbole, il MEDICO si sente tutto BERLUSCONE e urla e dice BUTTANASSASSINA e cose così.
    Maledetto POTERE.
    Esiste un metodo che lo FA passare, a VOLTE, a quelli così.
    BASTONATE orbe e CARCAGNATE nei denti,
    Ne hanno prese POCHE dalla VITA. Allora a UNO così ce l’inzegno IO (eNZO) la vita, che è FATTA di (poche pochissime) CAREZZE e (tante troppissime) BASTONATE. Talè, CE le darei pure AGGRATIS.
    Poi, dopo che si è PISCIATO nei pantaloni pregando a Gesù, voglio vedere se fa ancora il SUPERMINCHIA coi debboli.
    LA VERITA’ è che a VOI vi ha ROVINATO la finta educazzione che NON si davano BASTONATE da bambini. MInchiate. Glia lberi si RADDRIZZANo da piccoli. Sennò succede come ai CANI, che non si POSSONO raddrizzare le GAMBE ai cani. E allora che fa? Se il cane rompe la minchia, BASTONE o polpetta.
    Af fare i SNOBS non ci vuole NIENTE. La vita è SPORCARSI le mani. Non è uno sport tipo SCACCHI. E’ puggilato di cuore e SUDORAZZIONE.
    Ma adesso BASTA, avevo promesso che non scrivevo più.
    Addio guglia
    eNZO

  6. by mal on ottobre 28th, 2009 at 19:15

    sarò impopolare, ma a me enzo e il suo gramelot su tutti i blog HANNO ROTTO IL CAZZO. Ah, mi sento molto meglio adesso.

  7. by Guia Soncini on ottobre 28th, 2009 at 19:27

    eNZO non si discute: si ama.

  8. by mal on ottobre 28th, 2009 at 19:28

    è come Jane Lynch in Glee: ottima, ma solo in piccole dosi. Va bene così?

  9. by M.r.B. on ottobre 28th, 2009 at 19:44

    non che si pretenda da te la verifica delle fonti, si commenta qui e là quel che qui e là si legge prendendolo per buono, però: la vita di Aletti (di cui hai ben diritto di non sapere niente) testimonia che, ammirati o schifati che si voglia essere dal suo lavoro, non gli si può applicare la categoria “frocio col culo degli altri”. Tante cose puoi dire di Aletti, non questa.

    Comunque questo tuo allegro paternalismo per chiunque senta un tangente senso del dramma per una cosa come l’aborto, ecco, questa è l’unica cosa che scalfisce la mia venerazione per te. Su questo tema sembri cretina. Cheers.

    ps: tu che c’hai la passione, non è che hai delle news sul film di Clooney scritto da Sorkin che si sta preparando?

  10. by punto p on ottobre 28th, 2009 at 21:55

    post stampato e attaccato in cameretta.

  11. by anna on ottobre 29th, 2009 at 1:23

    sarà, ma anch eio eNZO lo amo…

  12. by Nando on ottobre 29th, 2009 at 23:46

    Non è bello sentirsi dare dell’imbecille con un’insulto comunitario e gruppettaro, in quanto ciellino. Basta, non so se questo posso perdonarlo. Da domani leggo solo il blog della Benini. Come? Non ha il blog?

    Vabbé allora un tanto al chilo scriverò sul mio blog che tutti quelli che votano Pd sono imbecilli, tanto più se gli sta simpatico quello stronzo di D’Alema. Cosa? L’ha detto pure Berlusca?

    Vabbé mi rinchiuderò nel mio sdegnato silenzio.

    Comunque magra ironia a parte, degli insulti mi frega poco: so bene come ama scrivere Guia. Mi spiace solo per l’agghiacciante “l’aborto non è necessariamente un dramma, un trauma, un momento delicato”

    Ma dove? Ma quando? Ma chi?

  13. by eNZO da internexPOinz on ottobre 30th, 2009 at 13:30

    ce ne faremo una RAGGIONE, nando.
    Comunque io non PENZO che tutti i CIELLINI sono IMBECILLI.
    Solo TU e ALBANO