Archivio novembre 4th, 2009

  1. Qualche ora fa ho messo su un socialcoso questa intervista, invitando i socialamici a commentarla, ché a me mancavano le parole. Non l’avevo messa qui perché poi, al di là dei picchi di sublime come il raccontare le proprie giornate di superlavoro in terza persona, avrei dovuto mettermi a confutare i fatti, e per farlo […]

  2. – Tu l’hai visto Happiness? – Sì, ma quando uscì, non ne ho ricordi precisissimi. Però quello nuovo è bello, ricordati del gomito di CJ, se stai andando a vederlo. Molto ridere. – Sì, vabbè, ma la sottotrama di Happiness in cui Philip Seymour Hoffman fa le telefonate porche alla strafiga e lei si arrapa, […]

  3. Iscriversi allo Shenker in contemporanea a quell’altro che già era più sveglio più bello più cocco del preside, capitare oltretutto con un’insegnante peggiore, non farsene una ragione, frignare indispettiti nei decenni dei decenni

    Guido Rossi di quel D’Alema disse che aveva trasformato Palazzo Chigi in una “merchant bank che non parla inglese”. Oggi D’Alema sa bene l’inglese (il tenero Rocca, risparmiando a un immaginiamo grato D’Alema il benedicente bacio della testata col più alto tasso di mortalità tra gli endorsati)

  4. Tutti geni, e mai un idraulico quando serve

    Siccome dio esiste e ha un certo qual senso dell’umore, nel mezzo di una discussione sull’inadeguatezza di certi ospiti di talk show politici qualcuno dice «Oh, guardate che tra un po’ c’è Veltroni a Victor Victoria.» Sembra uno scherzo. Dev’esserlo, no? Cioè un giorno da Bertolino, uno dalla Cabello, va bene che lo Strega, però. […]