Archivio novembre 13th, 2009

  1. Queer is ze niù Prince Charming

    Non so mica se sia stata colpa di Will and Grace (dov’erano, per ragioni diverse, entrambi ugualmente insopportabili, ma questi son dettagli); o di Sex and the city, tra brief encounter, wedding planner e insomma ognuna aveva il suo, genere accessorio di stagione; degli stilisti e del fescionvittimismo come nuova religione e l’handecisoiricchioni come nuovo […]

  2. «And I missed something or it’s like I skipped a year ‘cause I never learned what you do after you think you like somebody– what you do next. And every-everybody did learn. A lot of other people, anyway.»

    Ci sono giorni (tutti) in cui una si chiede perché perda tanto tempo sul socialcoso, oltre che per le ragioni ovvie (per non lavorare, per confermarsi nel proprio complesso di superiorità, per avere esempi da sciorinare quando perora l’abolizione del suffragio universale.) Poi ci sono momenti (rarissimi) in cui, senza neanche doversi vestire e andare […]

  3. Mi chiedo. Solo. Se.

  4. Enfasi su «with a woman»

    «Where to put toys, saying the wrong thing to a nanny, not cleaning up» (introducing la campagna «Sono umani! Sono come noi! Discutono delle stesse meschinate!»)