Non so mica se sia stata colpa di Will and Grace (dov’erano, per ragioni diverse, entrambi ugualmente insopportabili, ma questi son dettagli); o di Sex and the city, tra brief encounter, wedding planner e insomma ognuna aveva il suo, genere accessorio di stagione; degli stilisti e del fescionvittimismo come nuova religione e l’handecisoiricchioni come nuovo Pater/Ave/Gloria; dei poster di Miguel Bosé o di quelli di George Michael. So solo che prima guardavo alcune tapine squittire sul Facebook di un frocio che conosco, e constatavo che vent’anni fa volevan tutte far le groupie, e oggi voglion tutte fare le fag hag.

Ma si sa che fag hag e’ una cosa che si e’, non una cosa che si fa.
pure groupie. vocazioni, mica mestieri.
Pure la gné gné snob sempre col ditino alzato in inglese lo è. Una vocazione, intendo