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«Matteo is simpatico, but what he says has no value to me»

Non ricordo se vi ho già detto che il documentario su Valentino è un capolavoro (i dieci secondi in cui lui e Lagerfeld si tengono per mano, il «Jolie» di Herr Karl: cosa importa, a quel punto, che non facesse un vestito interessante da tipo trent’anni?)

Comments so far:

  1. by lapiccolacuoca on novembre 17th, 2009 at 13:56

    il film(ino) bellissimissimo. grazie ancora. alcune parti molto divertenti.

  2. by lapiccolacuoca on novembre 17th, 2009 at 14:13

    capisci anche uno così non può sopravvivere in un mondo come questo. (100 operaie, tutto a mano, abbiamo comprato una macchina da cucire, mai usata). che l’alta moda (quell’alta moda) è destinata a scomparire.

  3. by Valentina* on novembre 17th, 2009 at 14:14

    perché ho pensato che matteo fosse “renzi”?

  4. by guia on novembre 17th, 2009 at 14:27

    (perché non hai visto il film, e non hai il senso delle priorità matteistiche.) scieffa: non è che ci facciamo infinocchiare (no pun intended) del tutto, però, eh.

  5. by lapiccolacuoca on novembre 17th, 2009 at 14:31

    infinocchiare? means: il cartello dei finocchi, in quel senso lì dici?

  6. by guia on novembre 17th, 2009 at 14:38

    nel senso: la mitologia delle sarte, tutto a mano, la pubblicistica del vecchio stampo

  7. by lapiccolacuoca on novembre 17th, 2009 at 14:41

    ah ok. (pensavo ai carlini spaparanzati sul divano dell’aereo, che ci avrei passato una mitragliata, erano troppi. come idea)

  8. by Schadenfreude on novembre 17th, 2009 at 19:51

    Matteo con quel nasino schiacciato assomiglia un pò a un carlino…

  9. by ipp on novembre 17th, 2009 at 23:04

    Giammetti è la grande scoperta di questo film, così come Grace Coddington lo è di “September issue”, o sbaglio?

  10. by Guia Soncini on novembre 18th, 2009 at 16:42

    concordo, ma coddington mi sembra più una scoperta dei recensori (che hanno evidentemente visto un altro film: in quello che proiettavano a chelsea quando sono andata io, coddington perlopiù borbottava in corridoio dopo che quella l’aveva zittita), giammetti è assolutamente sublime, i loro duetti sono puro francavalerismo.

  11. by Isa on novembre 24th, 2009 at 17:45

    ecco che sbuffando sbuffando arrivo anch’io che l’ho visto a pezzi (tre biberon da 150 grammi, mezz’ora ciascuno, perfetti) e l’ho finito poco fa e grazie Guia grazie grazie grazie. Did I say grazie?
    Giammetti di profilo sembra il gemello di Baglioni penultima maniera (l’ultima è ospite della De Filippi e persino io ho degli standard), e l’igiene dentale dei carlini e il maggiordomo che taglia personalmente il PVC del marquee per far passare l’aria eccetera. Peraltro, non sapendo io una cippa di ottcutùr, domando: è Valentino o Lagerfeld che non fa più un vestito interessante da trent’anni? (“Lo spacco dietro che fa vedere le scarpe e le caviglie è una cosa o-sce-na!”)

  12. by Guia Soncini on novembre 24th, 2009 at 17:58

    isa, sistah: anch’io il pvc e lo spacco dietro, dovendomi ricordare due cose. lagerfeld è un gigante, valentino ha fatto un’unica cosa davvero buona, ed è questo documentario (sì, sì, la vita che è un’opera d’arte e altre citazioni del liceo assortite)

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