Se vivi abbastanza a lungo, può capitarti anche questo: di sintonizzarti sul più orrendo consesso di freak che sia dato vedere (il talk show politico della mattina su La7) e di notare uno discretamente sdraiabile. Ora voi direte che risultava tale grazie al vantaggio del contesto, che se prima di te parlano Rondolino e Taradash e uno di cui non ho capito il nome ma che era calvo e con due anelli alle orecchie (e non aveva vent’anni e non era un dj, due condizioni che non dico avrebbero giustificato il look ma l’avrebbero reso meno grave), ecco, direte che in una simile compagnia di giro parrebbe smaterassabile pure Claudio Brachino, e non è che abbiate torto (cioè, sì che ce l’avete, su Brachino, ma non sul meccanismo), tuttavia è la prima volta che mi capita. E, certo, non ho visto Omnibus moltissime volte, ma comunque abbastanza da essere giunta alla conclusione che tutte le milanesi che si lamentano del non esserci a Milano un eterosessuale commestibile andrebbero deportate a Montecitorio. Passate le vostre giornate in un intero codice postale di uomini inscopabili, poi ne riparliamo.

laico molto la serie “se vivi abbastanza a lungo, può capitarti anche questo.”
e sarebbe?
e sarebbe?
non si diffondono così nomi di eccezioni ormonali, diamine
che noia (come se io non lo possa scoprire comunque)
hai disimparato le forme verbali italiane, in tre giorni di spagnolo?
Si anche a mia nonna non dispiace Diaconale, certo, dice lei, poi parla….
(lo sai che ne ero quasi sicura, di aver cannato il verbo?) (capisco meglio il catalano e ho migliorato lo spagnolo, mi sento un’alienata, ora recupero)