Io ho smesso da tempo di discutere di giornali con uomini italiani, almeno quelli della disgraziata classe sociale che frequento.
Quelli che non distinguono un femminile dall’altro, perché i femminili non li considerano roba cui uno possa levare il cellophane.
Quelli che pensano davvero l’italiano medio legga altro che Branko nella copia del Messaggero che ha il bar sotto casa (inserire qui esempio milanese analogo.)
Quelli che non si rendono conto che i talk show politici di La7 li guardano solo loro, frasi come «Ho letto sul uollstrìttgiurnal che» le dicono (senza mettersi a ridere) solo loro, Galli della Loggia o Giavazzi o sailcazzo li leggono solo loro, e un mucchietto di gente che vive nel codice postale 00187 e campa di politica o giornalismo, e qualche parente degli editorialisti stessi.
Quelli che, infine, misurano la rilevanza del prodotto che trovano in edicola con criteri così balordi che, se una cosa la scrive un glossy da centinaia di migliaia di copie, «Cosa vuoi che conti», ma se la scrive un qualche giornale che non vende abbastanza per pagare la cartigienica per i bagni della redazione epperò viene citato da Bordin, ah, beh, allora sì.
Ho smesso. Tengo solo a dire che i giornali che leggono i maschi che frequentano il mio stesso pezzo di internet, questo mese, per finire nei boxini del Corriere e nei lanci d’agenzia e – soprattutto – sui siti di pettegolezzi, hanno uno proposto per il Nobel per la Pace l’internet stessa e l’altro decretato che Berlusconi è la rockstar dell’anno. Il giorno in cui un femminile si riduce a titolare «Altro che Johnny Depp: Sexiest Man Alive è Angelo Izzo», prometto che mi metto a leggere giornali non per femmine.

Like (soprattutto per il titolo).
A me la Candida Morvillo mi tira da morire …
rolling stone è morto da almeno 30 anni e wired it ha veramente poco senso, per cui, who cares?
c’è ben poco da vantarsi a leggerli, btw, assomigliano entrambi pericolosamente ai settimanali del corriere della sera, c’è ben altro in giro
che poi qui è il solito snobismo al contrario, che noia
Gentile Guia,
a titolo di cronaca segnalo che ha ottenuto l’approvazione di Malvino, che non è precisamente un uomo facile.