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Ripescaggi d’altura

La settimana scorsa ho scritto un articolo su It’s complicated, il film di Natale di Nancy Meyers, in cui Meryl Streep, divorziata da Alec Baldwin e flirtante con Steve Martin, ricomincia a inciuciare con l’ex, col vantaggio di essere lei, stavolta, quella clandestina (e di rendere infine cornuta la squinzia tonica per cui lui la lasciò – ci pensa il karma, mi han detto così.)
Mi sembrava una dinamica perfetta: se proprio bisogna riscaldare delle minestre, almeno farlo di nascosto, almeno far soffrire la (riposante, per chi la decide) non ufficialità, almeno prendersi per sé il ruolo di «Mah non sono sicura forse mi piace di più quell’altro», almeno tenersi un fidanzato perbene, ché per gli sport estremi senza materasso di sicurezza non si ha più l’età, dopo una certa età.
No, niente, era solo per dire che Morgan ha appena presentato una canzone dicendo che la voce che la illustrava* l’aveva fatta registrare, al telefono, ad Asia.

* dice un uomo cattivo di mia conoscenza: «la Orsomando dei Velvet Underground»

Comments so far:

  1. by Smeerch on novembre 25th, 2009 at 22:43

    A me quel Castoldi lì ha sempre fatto tanta tenerezza.

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