Che puoi firmare le giustificazioni quando avrai bigiato

Se divento una di quelle che fanno l’elogio dell’amore maturo e risolto, abbattetemi. E so benissimo che si hanno sedici anni a corrente alternata per tutta la vita (se non temessi di venire picchiata da un paio di michetti intolleranti al calco persino più di me direi che non se ne cresce mai davvero fuori), e che le uniche storie che contano sono quelle che proprio non vanno, e che ci sarà una ragione se il dramma d’amore più noto al mondo ha per protagonista una quattordicenne (no, non la baldracca che muore di tisi, la veronese che muore d’equivoco.)
Tuttavia, trovandomi con sempre maggior (indesiderabile) frequenza dalla parte della ricevente in quelle conversazioni caratterizzate da litanie tipo «E allora io gli ho detto, e allora lui mi ha detto, e però prima diceva, e poi a quello invece ha detto che, e allora secondo te io lo posso chiamare subito o è meglio aspettare che la luna sia in Sagittario, e aspetta che ti inoltro le nostre ultime settantaquattro mail acciocché tu abbia un quadro ben chiaro della situazione e mi possa quindi dire se al suo ultimo “sono sotto casa tua, caffè?” posso rispondere prima di tre giorni o poi sembro una conquista troppo facile» – ecco, al lordo di questa ormai costante orchite, io vorrei qui pubblicamente promettere alle michette che, qualora in futuro la mia vita sentimentale conoscesse momenti di tragedia o di stallo, incontrasse ostacoli assortiti o Stronzi Semplici, io prometto, solennemente prometto, che in ogni caso mai più romperò i coglioni. O, insomma, meno di quanto facessi la penultima volta in cui ho avuto sedici anni.

Comments so far:

  1. by karim on novembre 26th, 2009 at 16:47

    vale anche ” me lo deve dire in faccia ”…