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Stracci, pompieri, stivali per l’acqua alta

Pensieri sparsi durante la visione di quell’enhancement ormonale che è il film di Georgino Clooney che esce a gennaio, Up in the air

- Fosse un film italiano, le facce di quelli che dicono mezza battuta venendo licenziati da Georgino non sarebbero strepitose un decimo, ma soprattutto lo sceneggiatore non avrebbe mai, mai, mai resistito a far la spiega colta sui non-luoghi
- La 23enne, la 34enne, il tizio che ti ha mollato per sms («It’s time for us to c other people», cito a memoria), la lista delle caratteristiche, «I fell for a prick», «We all do», il michetto sulla poltrona a fianco che ti dice «Lo stai adorando, lo so, ne parlerai per una settimana, già non ti sopporto», la decisione istantanea di tornare a vederlo – prendendo appunti
- Il primo colloquio tra Georgino e la 23enne pare D’Alema che scricca via col medio e il pollice [fill in ze giovane promessa] sbuffando «Spòstati, regazzino»
- Qualcuno dia a Georgino il capitolo Fidelizzazione del mio prestigioso tomo e gli dica che I’ll be his Farmiga, ma più carina (assai più)
- Mettersi in fila dietro agli asiatici, il resto lo sapevo
- The babies argument
- Nice touch
- Ho già detto «sommo capolavoro»?

Comments so far:

  1. by clau on dicembre 4th, 2009 at 18:59

    devo aspettare fino a gennaio?! ma è possibile?

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