Immagino l’Alitalia si aspetti che, i biglietti che fate sul suo sito, li paghiate con un vaglia, un assegno, un pagherò inviato per telex, un sacchetto di dobloni affidato a un corriere a cavallo. Se invece proprio insistete co’ ’sti metodi moderni, c’è un supplemento.


Ryanair prende 40 euro con alcune carte di credito.
io sul sito alitalia è la prima volta che lo vedo. ma il senso qual è? cioè, come vogoliono che paghi? non farebbero prima a fare biglietti più cari? è come dire «se vuole fare il viaggio seduta, c’è un supplemento. e, ah, dimenticavo: è obbligatorio fare il viaggio seduta»
La carta Postepay (che è una Visa Electron, ovvero una carta di *debito*, differenza poco nota in Italia) non fa pagare extra. (però adesso controllo perché non mi torna)
lì c’è scritto di credito e di debito.
Allora ho scritto di corsa perché quella è la situazione con easyJet e Ryanair, ieri sera ho prenotato un volo Alitalia e c’è una carta che non fa pagare l’extra. Postepay? Una cosa del genere. A questo punto sarà una convenzione e non una cosa simile alle altre linee aeree low-cost.
Probabilmente è una convenzione commerciale di Alitalia con le finanziarie. In altre parole: il problema non è Alitalia, sono quelli delle carte di credito.
scusate, ma è un disclaimer del sito alitalia, e se ce n’è una con cui non paghi il supplemento dovrebbero scrivere «con alcune» (e comunque le carte di credito prendono una percentuale, ovvio, mica lavorano per la gloria, ma era dai primi anni novanta nei negozietti piccoli che non vedevo commercianti rifarsi sui clienti del fatto che «eh però io con la carta di credito ci rimetto»)
anche su molti treni c’era una cosa del tipo prenotazione obbligatoria e supplemento per prenotazione. In effetti con Ryanair la postepay (carta di debito Visa Electron) ti permette di non pagare alcun supplemento, cosa che invece non accade per tutti gli altri circuiti. Ad ogni modo, Alessio, sul sito Alitalia c’è scritto che “si applica una maggiorazione sulle carte di credito e di debito”, non che “può essere applicata” a seconda del circuito. Mah
Leggo http://www.alitalia.com/IT_IT/help/pop_payment.htm – secondo me sono stato confuso dall’icona BancoPosta “Puoi effettuare acquisti sul sito Alitalia, senza usare la carta di credito ma addebitando la spesa direttamente sul tuo conto BancoPosta.”
A proposito di negozietti paraculi, esistono anche benzinai che accettano bancomat solo a partire da 20 euro. Cosa piuttosto illegale, direi.
la cartoleria di corso como ha un cartello «si accettano carte di credito solo per importi superiori a» (non mi ricordo l’importo)
qui a roma è ormai piuttosto normale (da quando s’è diffusa la faccenduola della crisi, diciamo) non riuscire a pagare con carte e bancomat importi sotto i 20 euro. I benzinai mi ridono in faccia, i tassisti pure, ma la cosa è ormai piuttosto diffusa.
sì, il problema dei benzinari è che se sto in scooter per mettere 20 euro mi servirebbero due serbatoi
lo stai dicendo a una che s’è fatta un natale senza contanti a fiumicino perché i tassisti che avrebbero dovuto portarmi a casa si rifiutavano di farsi pagare con la carta «il giorno di natale» (non chiedermi perché, è pure oro, più natalizia di così)
Comunque per tornare a bomba molte linee aeree anche di bandiera (prendendo l’idea dalle low-cost) stanno mettendo delle sovrattasse sul pagamento.
[comunque era "semi o lupini?"]
la british tempo fa mi ha mandato una mail dicendo di non preoccuparmi se adesso fan pagare i posti finestrino ché per noi clienti gold non vale. mi son sentita molto rassicurata, ecco.
borgo, ma le hostess chiedono biscotti o salatini! (quelle italiane. quelle dei posti civili, noccioline. oppure «hot towel, sir?»)
parlavo della citazione filmica colta http://www.youtube.com/watch?v=u3YfNv8nv8E minuto 4,15