Ha pubblicato un libro (ma d'altra parte chi non), se proprio ci tenete il titolo è scritto qua sopra bello grosso: sappiate però che dentro non ci sono le figure.
Scrive di canzonette e d'altro per D di Repubblica, e di tv e d'altro per Gioia; è terrorizzata all'idea di trovarsi, un giorno, costretta a cercare un lavoro vero.
io mi ricordavo un altro passaggio (qua: http://www.youtube.com/watch?v=0BrqzalJ4dI&NR=1&feature=fvwp), in cui pitt fa l’indignato perché sull’internet parlano dei cazzi suoi e lui per carità manco sa accendere il computer e robertino dice uh beh io mi guglo continuamente mi ci diverto un sacco, e quell’altro concentrato di inutilità della hathaway dice che lei si gugla ma se ne vergogna profondamente perché è terribile questa cosa che tutti si facciano i cazzi loro sull’internet, e robertino fa «ehi, mica mi dovrò sentire una merda perché mi guglo», ma devo dire che questo è persino meglio.
scieffa, la mia domanda è: l’inut. biond. soffre di più perché capisce che non avrà mai un aneddoto altrettanto figo da raccontare (cioè, cosa vuoi che racconti, i giocattoli preferiti di shiloh?) o perché sa che non sarebbe mai in grado di rubare la scena in quel modo, pur coi testi migliori del mondo?
pitt è una pittima. (pittima sta per noioso). non me lo puoi paragonare, anche tu. (secondo me non sa neanche quali sono i giocattoli della shiloh. angelina lo picchia sempre. mica lo può raccontare in giro)
so di entrare come un poliziotto in mezzo all’orgia ma faccio sommessamente notare che l’inutile biondino è stato chiamato dai Coen e da Tarantino mentre RDJ ci deve ancora lasciare qualcosa che valga la pena. fiducia, eh. ma insomma, si parla anche di cinema, recitazione, mica solo di poster nella cameretta
@Landi: ma come!? Nel film “Heart and Souls” seduceva quella MILF ante-litteram di Cybill Sheperd e tu dici che “ci deve ancora lasciare qualcosa che valga la pena”
è uno scherzo, vero? cioè, una si distrae un attimo e vi ritrova che, senza neanche scomodare la fighezza, pitt sarebbe superiore *come attore*? scusate, se non smetto di ridere avrò bisogno di un pannolone per l’incontinenza.
ma non mi allontano più, qua come minimo mi ritrovo che milly carlucci sì che si sa vestire, mica kate moss. (detto col tono di chi rivela una verità scomoda, ovviamente.)
dato che il processo di canonizzazione di RDJ era così avanzato mi pareva il caso di farmi qualche domanda sul suo lavoro. Io non ho ancora visto qualcosa di Robert che mi comprerei su DVD, facendo la fatica di allungare i 9 euro. Per Brad Pitt ci sono almeno 3 film che valgono la pena, girati da Fincher, dai Coen e da Tarantino. Attendo fiducioso anche se da quel che vedo mi pare difficile che Robert diventi molto meglio di Brad, al limite un pareggio.
landi, mi perdoni, non per tifare tenutaria a oltranza, ma anche allen ha usato madonna e juliette lewis, per dire. senza nulla togliere alla filmografia pittiana, ma non è il regista che fa il figo, è la mamma.
caro landi, io potrei dirti molte cose. per esempio che la differenza tra robertino e l’inut. biond. è la stessa che, nella tesi dell’adt, passava tra il secondo season finale di ww e il terzo (alcune qui sanno di cosa parlo, a tutti gli altri non ho la pazienza di spiegare, comunque in sostanza si tratta di nobilitare o essere nobilitati); oppure che meryl streep ha fatto un sacco di film orrendi, glenn close non ne parliamo, e carrie fisher ha fatto i blues brothers, guerre stellari e harry ti presento sally, ma con tutta la simpatia non riuscirei a definirla la più grande attrice vivente; che robertino è talmente un grande attore che era spettacolare persino in ally mcbeal, e se hai mai visto ally mcbeal sai che ce ne voleva; che secondo i tuoi parametri eleonora giorgi è la più grande attrice comica italiana del novecento, avendo fatto borotalco; che, per essere un grande attore, la capacità di tenere la scena, raccontare una storia, avere in mano niente e farne tutto (insomma: quella roba che in questa come in milioni…
Dund, faccio la tara al regista, parlo dell’attore che in quei film sapeva recitare (che significa saper stare in quel film, anche senza sbracciarsi troppo con l’actor’s studio). non mi sognerei mai di dire che madonna è brava perché l’ha chiamata allen a fare tappezzeria
guia, la mia è un’impressione alla ricerca di un autore. Non ne faccio un’equazione determinata che se ti chiama un figo sei un figo, oppure la fenech. Ma per quello che ho visto finora sono certo che Robert straccerebbe Brad Pitt da letterman, anche solo perché ha più argomenti. Ma come attore non sarei sicurissimo del trionfo dell’uno dell’altro. ma son pronto a cambiare idea, per carità. PS n.1 non ti rinfaccerò le tue posizioni su tarantino e scorsese per decenza P.S. n.2 devi ancora vedere otto e mezzo
Non starei a fare pesi e contrappesi di film e registi. Ma, se ti devono continuamente far mangiare per tenerti “vivo” sullo schermo – persino i Coen, addirittura i Coen -, non entrerai mai nella categoria “attori”. Comunque, se proprio hai bisogno di impressioni, ti consiglio “Zodiac”.
sottovaluti la mia secchionaggine: l’ho visto andando a vedere nine (dormicchiando, e moooolti anni dopo aver visto la cucinotta e tony soprano – ma quindi la cucinotta mi è superiore a quasi tutte le contemporanee, diavolo, ha fatto i soprano. e come la mettiamo con benigni, citato addirittura da cj nella puntata in cui vanno in california?)
no, colpa mia che ieri sera per far scena gli avevo detto che avevo visto i soprano senza aver visto otto e mezzo senza contestualizzare meglio (per la battuta mi farei ammazzare, esattamente come quello)
sceglierlo per le sue doti recitative, ilcontrariodi: “What’s really cool about Brad right now,” he says, “is that the pretty boy is gone. He’s a man now. He can bear the weight. He’s like… he’s like…” he pauses for a few seconds, grimacing in concentration, “he’s like Robert Redford in Jeremiah Johnson.” While I am still wondering if this is entirely a good thing, Tarantino spells it out for me. “Brad,” he says, without irony, “is at the zee-nith of his iconicness.” (non che io abbia per tarantino la sovrastima che hai tu, eh. e peraltro mi pare che come recitano sia sempre dichiaramente stata l’ultima cosa che gli interessava: pam grier?)
vabbè, ma se il criterio è “Brad Pitt viene chiamato dai Coen e non fa figuracce orripilanti”, allora siamo su un altro livello di valori, non so di che parliamo (non di capacità attoriali, mi pare)
no adesso. ma sul serio si sta dicendo che pitteddythebear e’ un grande attore? diciamo che e’ figo, per far contente le sue fanZ, ma non puo’ essere paragonabile a DDL. anche a depp (che qui si apprezza di piu’). poi ha sempre avuto un ottimo agente. per carita’. ha fatto buoni film. paradossalmente gli e’ superiore il suo amichetto giorgino. e anche tom cruise. ma pittteddythebear no. non e’ un grande attore.
ecco, tom cruise. tomcruisechehafattokubrick. come ho fatto a non pensarci. secondo landi, tom cruise è un attore migliore di – inserite qui un nome qualunque. per inciso, landi, io non so cosa tu intenda per «un film come dico io», ma nella sua precedente vita, tra una pera e un arresto, robertino ha fatto una delle commedie più di culto che si ricordino, un film d’autore che ho trovato noiosissimo ma a te dovrebbe piacere, una roba per la quale è stato candidato all’oscar come protagonista (mentre sua inutile biondità faceva il delinquentello seduttore di anziane in thelma e louise, un ruolo dei migliori, giacché recitava con la sua parte più notevole: l’osso del fianco), un film scritto dal tuo amato quentin, il film tratto dal romanzo più citato e meno letto degli anni 80 (no, non il nome della rosa); la sua seconda vita ha fin qui registrato, oltre al resto, tre notevolissimi film d’autore e due franchise (uno al primo capitolo, l’altro già al terzo) di quelli da millemila miliardi d’incasso, quelli per i quali a…
uh, ma allora non ho capito un tubo qua. Pensavo si parlasse di attizzamenti animaleschi e non di filmografie Guy Ritchie vs. fratelli coen, cultismi eccetera. Tipo mereghettismi che ti stroncano qualsiasi sentimento.
pensa che invece questo suo eccessivo gigioneggiare e’ la cosa di lui che mi piace di meno. deve solo trovare un regista che lo contenga, poi si’ che non ce ne sara’ piu’ per nessuno (e no, e’ vero, fino ad ora non l’ha trovato e il motivo e’ semplice, landi: i registi a hollywood scelgono gli attori sulla base di una semplice caratteristica: che portino la gente al cinema. fino all’altro ieri, direi fino a iron man, il nome di robertino non era sufficiente per far uscire la gente di casa. ora si, e infatti la sua carriera comincia adesso. si’, c’e’ stato chaplin, ma lui e’ stato in grado di mandare tutto a puttane facendosi arrestare altre dodici volte dopo quel film, credo. e nessun produttore mette sotto contratto uno col rischio di trovarselo in galera il giorno dopo. come mi disse coppola su vincent gallo: quando a hollywood gira voce che tu sei una testa di cazzo, lavorare diventa quasi impossibile)
mentre invece se gira al catasto, lavori che è una favola, mi disse il rag. Criscuolo (commento di punizione per la siri, che invece di fare robe thailandesi se ne sta qua)
gassman e robertino non giocano nello stesso campionato, sorry. il gigionegiare di uno e’ tutta una roba di amara e europeissima autoironia, roba da sfigati. quello dell’altro sfocia troppo spesso nell’americanata del tipo “i piu’ fighi siamo noi”. per quello dico che se robertino trovasse un regista che la facesse lavorare sul quel registro li’, be’ allora se ne potrebbe parlare.
a robertino manca totalmente la responsabilita’ del lavoro. e’ un po’ il genietto della classe. quello “e’ molto intelligente, peccato che non si impegni”.
Dico mia solita banalita’: Rdj come persona senz’altro meglio di Bp ma attore migliore non e’ quasi mai persona migliore (piu’ affascinante, piu’ intelligente, eccetera). Quanto a fascino in senso stretto tra Rdj e Bp per me mille volte Fl (Frank Langella). Cfr. Dracula e Memorie di una casalinga…
by Laura on dicembre 30th, 2009 at 16:24
a me l’inutile biondino Jude Law pare un gran figo
l’espressione di Pitt è incredibile, infatti. come del resto tutto il lucido che ha sulla fronte.
io mi ricordavo un altro passaggio (qua: http://www.youtube.com/watch?v=0BrqzalJ4dI&NR=1&feature=fvwp), in cui pitt fa l’indignato perché sull’internet parlano dei cazzi suoi e lui per carità manco sa accendere il computer e robertino dice uh beh io mi guglo continuamente mi ci diverto un sacco, e quell’altro concentrato di inutilità della hathaway dice che lei si gugla ma se ne vergogna profondamente perché è terribile questa cosa che tutti si facciano i cazzi loro sull’internet, e robertino fa «ehi, mica mi dovrò sentire una merda perché mi guglo», ma devo dire che questo è persino meglio.
niente non sono riuscita ad andare avanti oltre il terzo secondo. è troppo figo, non ce la faccio.
non so se sia vera la storia, ma di certo son veri i giapponesi che lui racconta. (ho riso tanto)
scieffa, la mia domanda è: l’inut. biond. soffre di più perché capisce che non avrà mai un aneddoto altrettanto figo da raccontare (cioè, cosa vuoi che racconti, i giocattoli preferiti di shiloh?) o perché sa che non sarebbe mai in grado di rubare la scena in quel modo, pur coi testi migliori del mondo?
questa cosa che sospetti un’auto-coscienza, mah mah.
pitt è una pittima. (pittima sta per noioso). non me lo puoi paragonare, anche tu. (secondo me non sa neanche quali sono i giocattoli della shiloh. angelina lo picchia sempre. mica lo può raccontare in giro)
pitt non ha bisogno di aneddotare per. lo prendi e te lo metti in camera come un orsetto.
shiloh mica lo lascia giocare, coi suoi giocattoli.
ahah, bellissima l’immagine di pitt orsetto. mi piace molto.
manfatti. pitteddythebear non s’avvicina ai giocattoli di shiloh. ci ha paura. ci ha.
quellallì è tutta la sua mamma.
Anne Hathaway con due straccetti addosso (e poco trucco) è inguardabile.
so di entrare come un poliziotto in mezzo all’orgia ma faccio sommessamente notare che l’inutile biondino è stato chiamato dai Coen e da Tarantino mentre RDJ ci deve ancora lasciare qualcosa che valga la pena. fiducia, eh. ma insomma, si parla anche di cinema, recitazione, mica solo di poster nella cameretta
Landi, t’ho voluto bene.
landi, non ci volevi mica tu. son d’accordo con te. e poi pitt gli aneddoti li racconta a GC.
ma sì, diciamolo, RDJ è un po’ il valerio mastandrea del cinema americano.
ecco, vic, frapponiti
veramente, ben prima di Brad Pitt: http://www.imdb.com/title/tt0103939/
@Landi: ma come!? Nel film “Heart and Souls” seduceva quella MILF ante-litteram di Cybill Sheperd e tu dici che “ci deve ancora lasciare qualcosa che valga la pena”
L’orrenda strage.
Ecco Antonella. Brava. Digliene un po’ quattro.
chaplin una cagata di film. come recita male lui, nessuno. (@paolo: oggi cos’hai? prima il caffè, adesso la rissa. riprenditi)
è uno scherzo, vero? cioè, una si distrae un attimo e vi ritrova che, senza neanche scomodare la fighezza, pitt sarebbe superiore *come attore*? scusate, se non smetto di ridere avrò bisogno di un pannolone per l’incontinenza.
Qui si dimentica l’imprescindibile Soapdish.
guia, avvisa quando ti allontani, la prossima volta
Mi criticate Gigio Downey? Allora tenetevi Eric “Banal” Bana, Clive Owen e tutti i carpentieri vari (Daniel Craig, Gerard Butler, Russel Crowe ecc.)
ma non mi allontano più, qua come minimo mi ritrovo che milly carlucci sì che si sa vestire, mica kate moss. (detto col tono di chi rivela una verità scomoda, ovviamente.)
Però la Milly almeno c’ha il culone.
mezzo like ai carpentieri
Braccia tolte all’edilizia germanica.
dato che il processo di canonizzazione di RDJ era così avanzato mi pareva il caso di farmi qualche domanda sul suo lavoro. Io non ho ancora visto qualcosa di Robert che mi comprerei su DVD, facendo la fatica di allungare i 9 euro. Per Brad Pitt ci sono almeno 3 film che valgono la pena, girati da Fincher, dai Coen e da Tarantino. Attendo fiducioso anche se da quel che vedo mi pare difficile che Robert diventi molto meglio di Brad, al limite un pareggio.
landi, mi perdoni, non per tifare tenutaria a oltranza, ma anche allen ha usato madonna e juliette lewis, per dire. senza nulla togliere alla filmografia pittiana, ma non è il regista che fa il figo, è la mamma.
caro landi, io potrei dirti molte cose. per esempio che la differenza tra robertino e l’inut. biond. è la stessa che, nella tesi dell’adt, passava tra il secondo season finale di ww e il terzo (alcune qui sanno di cosa parlo, a tutti gli altri non ho la pazienza di spiegare, comunque in sostanza si tratta di nobilitare o essere nobilitati); oppure che meryl streep ha fatto un sacco di film orrendi, glenn close non ne parliamo, e carrie fisher ha fatto i blues brothers, guerre stellari e harry ti presento sally, ma con tutta la simpatia non riuscirei a definirla la più grande attrice vivente; che robertino è talmente un grande attore che era spettacolare persino in ally mcbeal, e se hai mai visto ally mcbeal sai che ce ne voleva; che secondo i tuoi parametri eleonora giorgi è la più grande attrice comica italiana del novecento, avendo fatto borotalco; che, per essere un grande attore, la capacità di tenere la scena, raccontare una storia, avere in mano niente e farne tutto (insomma: quella roba che in questa come in milioni…
Dund, faccio la tara al regista, parlo dell’attore che in quei film sapeva recitare (che significa saper stare in quel film, anche senza sbracciarsi troppo con l’actor’s studio). non mi sognerei mai di dire che madonna è brava perché l’ha chiamata allen a fare tappezzeria
guia, la mia è un’impressione alla ricerca di un autore. Non ne faccio un’equazione determinata che se ti chiama un figo sei un figo, oppure la fenech. Ma per quello che ho visto finora sono certo che Robert straccerebbe Brad Pitt da letterman, anche solo perché ha più argomenti. Ma come attore non sarei sicurissimo del trionfo dell’uno dell’altro. ma son pronto a cambiare idea, per carità. PS n.1 non ti rinfaccerò le tue posizioni su tarantino e scorsese per decenza P.S. n.2 devi ancora vedere otto e mezzo
Non starei a fare pesi e contrappesi di film e registi. Ma, se ti devono continuamente far mangiare per tenerti “vivo” sullo schermo – persino i Coen, addirittura i Coen -, non entrerai mai nella categoria “attori”. Comunque, se proprio hai bisogno di impressioni, ti consiglio “Zodiac”.
sottovaluti la mia secchionaggine: l’ho visto andando a vedere nine (dormicchiando, e moooolti anni dopo aver visto la cucinotta e tony soprano – ma quindi la cucinotta mi è superiore a quasi tutte le contemporanee, diavolo, ha fatto i soprano. e come la mettiamo con benigni, citato addirittura da cj nella puntata in cui vanno in california?)
landi, ti sei speso una certezza con una certa imprudenza.
no, colpa mia che ieri sera per far scena gli avevo detto che avevo visto i soprano senza aver visto otto e mezzo senza contestualizzare meglio (per la battuta mi farei ammazzare, esattamente come quello)
facciamo così, se il mondo stesse finendo e dovessi scegliere un attore e un paio di scarpe a te chiederei delle scarpe e ai coen per l’attore.
anzi, adesso recupero una cosa devastante che aveva detto tarantino sul biondino tuo, così impari.
sceglierlo per le sue doti recitative, ilcontrariodi: “What’s really cool about Brad right now,” he says, “is that the pretty boy is gone. He’s a man now. He can bear the weight. He’s like… he’s like…” he pauses for a few seconds, grimacing in concentration, “he’s like Robert Redford in Jeremiah Johnson.” While I am still wondering if this is entirely a good thing, Tarantino spells it out for me. “Brad,” he says, without irony, “is at the zee-nith of his iconicness.” (non che io abbia per tarantino la sovrastima che hai tu, eh. e peraltro mi pare che come recitano sia sempre dichiaramente stata l’ultima cosa che gli interessava: pam grier?)
A parte il confronto col Redford di Jeremiah Johnson – un’autentica stronzata da ignorante -, mi tocca dargli ragione (e tu sai quanto mi costa).
vabbè, ma se il criterio è “Brad Pitt viene chiamato dai Coen e non fa figuracce orripilanti”, allora siamo su un altro livello di valori, non so di che parliamo (non di capacità attoriali, mi pare)
dico solo che senza un film come dico io RDJ fa la fine di Rodolfo Valentino, un sospiro per maliarde
no adesso. ma sul serio si sta dicendo che pitteddythebear e’ un grande attore? diciamo che e’ figo, per far contente le sue fanZ, ma non puo’ essere paragonabile a DDL. anche a depp (che qui si apprezza di piu’). poi ha sempre avuto un ottimo agente. per carita’. ha fatto buoni film. paradossalmente gli e’ superiore il suo amichetto giorgino. e anche tom cruise. ma pittteddythebear no. non e’ un grande attore.
vabbeh, ho capito, mi tocca pure vedere sherlock holmes (cmq siamo tra i pesi medi, eh, mica massimi)
così puoi fare il confronto tra RDJ e Brad Pitt nei film di Guy Ritchie, sarà dirimente (faccine, eh)
ecco, tom cruise. tomcruisechehafattokubrick. come ho fatto a non pensarci. secondo landi, tom cruise è un attore migliore di – inserite qui un nome qualunque. per inciso, landi, io non so cosa tu intenda per «un film come dico io», ma nella sua precedente vita, tra una pera e un arresto, robertino ha fatto una delle commedie più di culto che si ricordino, un film d’autore che ho trovato noiosissimo ma a te dovrebbe piacere, una roba per la quale è stato candidato all’oscar come protagonista (mentre sua inutile biondità faceva il delinquentello seduttore di anziane in thelma e louise, un ruolo dei migliori, giacché recitava con la sua parte più notevole: l’osso del fianco), un film scritto dal tuo amato quentin, il film tratto dal romanzo più citato e meno letto degli anni 80 (no, non il nome della rosa); la sua seconda vita ha fin qui registrato, oltre al resto, tre notevolissimi film d’autore e due franchise (uno al primo capitolo, l’altro già al terzo) di quelli da millemila miliardi d’incasso, quelli per i quali a…
uh, ma allora non ho capito un tubo qua. Pensavo si parlasse di attizzamenti animaleschi e non di filmografie Guy Ritchie vs. fratelli coen, cultismi eccetera. Tipo mereghettismi che ti stroncano qualsiasi sentimento.
è stato landi. io ero del tutto contraria. a me gli attori mi fanno schifo. quelli capaci, poi, li aborro.
va bene, pace (vale il lodo natural born killers)
causa ammosciamento sensi, propongo mozione cofanetto centovetrine per landi
anzi, iscrizione obbligatoria al canale centovetrine di iutiub.
come spesso da queste parti, i commenti sono la parte migliore. ma io mi scordo sempre che guia & landi sono scripted, e ci ricasco ogni volta.
tonnellate di redrafts, e il povero ben hecht disturbato ogni volta in seduta spiritica.
e io che non ho the hang of i tempi comici, e ogni volta che esce un commento in simultanea mi tocca editare per togliere il bisticcio.
pensa che invece questo suo eccessivo gigioneggiare e’ la cosa di lui che mi piace di meno. deve solo trovare un regista che lo contenga, poi si’ che non ce ne sara’ piu’ per nessuno (e no, e’ vero, fino ad ora non l’ha trovato e il motivo e’ semplice, landi: i registi a hollywood scelgono gli attori sulla base di una semplice caratteristica: che portino la gente al cinema. fino all’altro ieri, direi fino a iron man, il nome di robertino non era sufficiente per far uscire la gente di casa. ora si, e infatti la sua carriera comincia adesso. si’, c’e’ stato chaplin, ma lui e’ stato in grado di mandare tutto a puttane facendosi arrestare altre dodici volte dopo quel film, credo. e nessun produttore mette sotto contratto uno col rischio di trovarselo in galera il giorno dopo. come mi disse coppola su vincent gallo: quando a hollywood gira voce che tu sei una testa di cazzo, lavorare diventa quasi impossibile)
mentre invece se gira al catasto, lavori che è una favola, mi disse il rag. Criscuolo (commento di punizione per la siri, che invece di fare robe thailandesi se ne sta qua)
son le 4 del mattino. dove vuoi che vada?
laicaccriscuolo (peraltro ricordiamo tutti come robertino ripagò il marito della pfeiffer che fu l’unico abbastanza tonno da dargli fiducia)
perche’ al catasto fanno il casting? ma pensa te. catasting, quindi.
ecco, simona lo dice. quell’eccessivo gigioneggiare, quello che anche a me non piace.
eh, lo so, un problema di gassman, di nicholson, roba di attori minori
anche quel Topo, come si chiama.
o Gigio Alberti
Ma se li volete monoespressivi, gli attori, basta dirlo. Ce n’è tanti tra cui scegliere: Eric Bana, Nicholas Cage, ecc.
gassman e robertino non giocano nello stesso campionato, sorry. il gigionegiare di uno e’ tutta una roba di amara e europeissima autoironia, roba da sfigati. quello dell’altro sfocia troppo spesso nell’americanata del tipo “i piu’ fighi siamo noi”. per quello dico che se robertino trovasse un regista che la facesse lavorare sul quel registro li’, be’ allora se ne potrebbe parlare.
a robertino manca totalmente la responsabilita’ del lavoro. e’ un po’ il genietto della classe. quello “e’ molto intelligente, peccato che non si impegni”.
Dico mia solita banalita’: Rdj come persona senz’altro meglio di Bp ma attore migliore non e’ quasi mai persona migliore (piu’ affascinante, piu’ intelligente, eccetera). Quanto a fascino in senso stretto tra Rdj e Bp per me mille volte Fl (Frank Langella). Cfr. Dracula e Memorie di una casalinga…
a me l’inutile biondino Jude Law pare un gran figo