Ha pubblicato un libro (ma d'altra parte chi non), se proprio ci tenete il titolo è scritto qua sopra bello grosso: sappiate però che dentro non ci sono le figure.
Scrive di canzonette e d'altro per D di Repubblica, e di tv e d'altro per Gioia; è terrorizzata all'idea di trovarsi, un giorno, costretta a cercare un lavoro vero.
non l’abbiamo creato noi, ci ha sorpreso e ci sorprende continuamente, siamo pervasi dalla insistente sensazione di non meritarcelo, i molteplici atti osceni in luogo privato tendono, dopo anni, ad essere semmai più coinvolgenti che i primi tempi. Cose irreparabili, destini.
ma c’era poi bisogno del point d’interrogation?
la misura dell’amore è la merda
Perchè il guadagno è illusione e la perdita è illuminazione ;)
sono arrivato qui per caso.
la frase è da SCRITTO SUL CORPO (written on the body – 1992) di Jeanette Winterson. “Why is the measure of love…loss?”
maggiùra.
non l’abbiamo creato noi, ci ha sorpreso e ci sorprende continuamente, siamo pervasi dalla insistente sensazione di non meritarcelo, i molteplici atti osceni in luogo privato tendono, dopo anni, ad essere semmai più coinvolgenti che i primi tempi. Cose irreparabili, destini.