Io non ho mai ben capito perché quella dell’allora ministro che disse a Fabio Fazio che pagare le tasse è una cosa bellissima fosse stata classificata come gaffe. Mi pareva una tale ovvietà. Una persona civile che guadagni tanto dovrebbe essere felice (per non dire: sentirsi in dovere) di contribuire a fornire servizi in misura proporzionale al proprio reddito. Vabbè, tanto evidente non doveva essere, perché poco fa a Ballarò si parlava di tracciabilità dei pagamenti, e giuro che un tizio, che non sembrava essere né ironico né ubriaco, ha paragonato con aria convinta uno Stato che gli faccia pagare le tasse a uno Stato di polizia.

anche l’iva quotidiana è una buone dose chissà dove vanno tutti quei quattrini.
dimenticavo la portaerei. Ecc.