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È una vita che dico che sono orfana

Amy traccia il solco, Vittorio rilancia.

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Permalink - Categoria: Epifanie

Comments so far:

  1. by Alex on gennaio 24th, 2010 at 01:36

    Mah, io da sedicenne più che propinquo ai diciasette, lontano un 1 anno e mezzo dai contesti Universitari, garantisco che nelle mie prospettive non c’è nessun monolocale, se questo si può evitare. E stiamo parlando del nulla, per quale fantascientifico danno alla società i giovincelli nei marsupi di Mamma e Papà rappresenterebbero una priorità ? E poi, se manca il denaro l’impossibilità di “trasferimento” è invaricabile. Che si occupi di ciò che è più grave, il mezzo-ministro. I like Feltri.
    P.S. E in casa o in trasferta, dal punto di vista igienico e con la dovuta riverenza nei confronti di chi ospita, è una figata se paragonato ai mono-stella con le costellazioni di sperma disegnate sui muri.

  2. by lucianocomida on gennaio 22nd, 2011 at 13:22

    Il sabato, sul D di Repubblica, non mi perdo mai la lettura della rubrica di Guia Soncini: è davvero difficile trovare altrove un simile accumulo di stupidaggini scritte così male.

  3. by Unochetiodia on giugno 30th, 2011 at 22:48

    Ma sai che fisicamente sei proprio un cesso di donna?

  4. by Unochetiodia on giugno 30th, 2011 at 22:53

    Nei tuoi articoli c’è sempre odio, acidità, astio, veleno. Chissà quali frustrazioni ti porti idietro, per scrivere in maniera così astiosa e antipatica. Ma ora sono arrivato io a vomitarti addosso tutto l’odio che sputi su di tutti. Vergognati. Non sei una giornalista e tantomeno una scrittrice. Sei un condensato di fiele. Adesso puoi provare anche tu l’ebbrezza di essere detestata, come tu odi il modo e gli altri.
    La pena del contrappasso ti attende, ma non nell’aldilà. Ora.

  5. by Castigastronze on giugno 30th, 2011 at 22:55

    Quelle come te dovrebbero spedirle in Siberia, come si faceva un tempo…

  6. by Castigastronze on giugno 30th, 2011 at 22:58

    Bravo, lucianocomida. Tu sì che hai capito la totale nullità di questo squallido personaggio che si crede chissachì. Scrivi proprio MALE, e un’accozzaglia di banalità che a te sembrano una figata. Ignorante.

  7. by Castigastronze on giugno 30th, 2011 at 22:58

    Nei tuoi articoli c’è sempre odio, acidità, astio, veleno. Chissà quali frustrazioni ti porti idietro, per scrivere in maniera così astiosa e antipatica. Ma ora sono arrivato io a vomitarti addosso tutto l’odio che sputi su di tutti. Vergognati. Non sei una giornalista e tantomeno una scrittrice. Sei un condensato di fiele. Adesso puoi provare anche tu l’ebbrezza di essere detestata, come tu odi il modo e gli altri.
    La pena del contrappasso ti attende, ma non nell’aldilà. Ora.

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