Ha pubblicato un libro (ma d'altra parte chi non), se proprio ci tenete il titolo è scritto qua sopra bello grosso: sappiate però che dentro non ci sono le figure.
Scrive di canzonette e d'altro per D di Repubblica, e di tv e d'altro per Gioia; è terrorizzata all'idea di trovarsi, un giorno, costretta a cercare un lavoro vero.
Mah, io da sedicenne più che propinquo ai diciasette, lontano un 1 anno e mezzo dai contesti Universitari, garantisco che nelle mie prospettive non c’è nessun monolocale, se questo si può evitare. E stiamo parlando del nulla, per quale fantascientifico danno alla società i giovincelli nei marsupi di Mamma e Papà rappresenterebbero una priorità ? E poi, se manca il denaro l’impossibilità di “trasferimento” è invaricabile. Che si occupi di ciò che è più grave, il mezzo-ministro. I like Feltri.
P.S. E in casa o in trasferta, dal punto di vista igienico e con la dovuta riverenza nei confronti di chi ospita, è una figata se paragonato ai mono-stella con le costellazioni di sperma disegnate sui muri.
Il sabato, sul D di Repubblica, non mi perdo mai la lettura della rubrica di Guia Soncini: è davvero difficile trovare altrove un simile accumulo di stupidaggini scritte così male.
by Unochetiodia on giugno 30th, 2011 at 22:48
Ma sai che fisicamente sei proprio un cesso di donna?
by Unochetiodia on giugno 30th, 2011 at 22:53
Nei tuoi articoli c’è sempre odio, acidità, astio, veleno. Chissà quali frustrazioni ti porti idietro, per scrivere in maniera così astiosa e antipatica. Ma ora sono arrivato io a vomitarti addosso tutto l’odio che sputi su di tutti. Vergognati. Non sei una giornalista e tantomeno una scrittrice. Sei un condensato di fiele. Adesso puoi provare anche tu l’ebbrezza di essere detestata, come tu odi il modo e gli altri.
La pena del contrappasso ti attende, ma non nell’aldilà. Ora.
by Castigastronze on giugno 30th, 2011 at 22:55
Quelle come te dovrebbero spedirle in Siberia, come si faceva un tempo…
by Castigastronze on giugno 30th, 2011 at 22:58
Bravo, lucianocomida. Tu sì che hai capito la totale nullità di questo squallido personaggio che si crede chissachì. Scrivi proprio MALE, e un’accozzaglia di banalità che a te sembrano una figata. Ignorante.
by Castigastronze on giugno 30th, 2011 at 22:58
Nei tuoi articoli c’è sempre odio, acidità, astio, veleno. Chissà quali frustrazioni ti porti idietro, per scrivere in maniera così astiosa e antipatica. Ma ora sono arrivato io a vomitarti addosso tutto l’odio che sputi su di tutti. Vergognati. Non sei una giornalista e tantomeno una scrittrice. Sei un condensato di fiele. Adesso puoi provare anche tu l’ebbrezza di essere detestata, come tu odi il modo e gli altri.
La pena del contrappasso ti attende, ma non nell’aldilà. Ora.
Mah, io da sedicenne più che propinquo ai diciasette, lontano un 1 anno e mezzo dai contesti Universitari, garantisco che nelle mie prospettive non c’è nessun monolocale, se questo si può evitare. E stiamo parlando del nulla, per quale fantascientifico danno alla società i giovincelli nei marsupi di Mamma e Papà rappresenterebbero una priorità ? E poi, se manca il denaro l’impossibilità di “trasferimento” è invaricabile. Che si occupi di ciò che è più grave, il mezzo-ministro. I like Feltri.
P.S. E in casa o in trasferta, dal punto di vista igienico e con la dovuta riverenza nei confronti di chi ospita, è una figata se paragonato ai mono-stella con le costellazioni di sperma disegnate sui muri.
Il sabato, sul D di Repubblica, non mi perdo mai la lettura della rubrica di Guia Soncini: è davvero difficile trovare altrove un simile accumulo di stupidaggini scritte così male.
Ma sai che fisicamente sei proprio un cesso di donna?
Nei tuoi articoli c’è sempre odio, acidità, astio, veleno. Chissà quali frustrazioni ti porti idietro, per scrivere in maniera così astiosa e antipatica. Ma ora sono arrivato io a vomitarti addosso tutto l’odio che sputi su di tutti. Vergognati. Non sei una giornalista e tantomeno una scrittrice. Sei un condensato di fiele. Adesso puoi provare anche tu l’ebbrezza di essere detestata, come tu odi il modo e gli altri.
La pena del contrappasso ti attende, ma non nell’aldilà. Ora.
Quelle come te dovrebbero spedirle in Siberia, come si faceva un tempo…
Bravo, lucianocomida. Tu sì che hai capito la totale nullità di questo squallido personaggio che si crede chissachì. Scrivi proprio MALE, e un’accozzaglia di banalità che a te sembrano una figata. Ignorante.
Nei tuoi articoli c’è sempre odio, acidità, astio, veleno. Chissà quali frustrazioni ti porti idietro, per scrivere in maniera così astiosa e antipatica. Ma ora sono arrivato io a vomitarti addosso tutto l’odio che sputi su di tutti. Vergognati. Non sei una giornalista e tantomeno una scrittrice. Sei un condensato di fiele. Adesso puoi provare anche tu l’ebbrezza di essere detestata, come tu odi il modo e gli altri.
La pena del contrappasso ti attende, ma non nell’aldilà. Ora.