|
|
|
|

Multiculti della personalità, edizione ormonale
[Intercettazioni #20]

- Diego deve morire.
- Mannò, maporello, mapecché.
- Stavo andando a dormire, cazzo e stracazzo, e mi manda il filmato del Prez. Ma si può.
- Ma quale? Quando lo intervistò lui?
- Di nuovo. Ormai è il suo intervistatore preferito. Ze niù Giannini. S’è pure messo il golf sotto la giacca per farlo sembrare meno un senzatetto. Il Prez che vuole bene.
- Ma dov’è, voglio vedere pur’io.
- Tie’.
- Si sta caricando.
- Non so se considerare un progresso l’essersi tolto i pantaloni del pigiama, o disperarmi per la maglietta con cui ha chiaramente dormito che gli spunta ciancicata da sotto il maglione.
- È che lui non è il solito doppiopettista integrato.
- Gli mancano solo i bermuda, e poi è pronto per iQuattro.
- Guarda che quella coi bermuda è Generazione di Mitomani, iQuattro son quelli con le cuffiette dell’aicoso.
- Vabbè, li confondo sempre.
- «Te posso di’ ‘na cosa.» Fantastico. Il gemellaggio è ormai completo.
- Tra un po’ si mettono a parlare della partita.
- Dio, come me lo farei.
- Mi sa che devi metterti in fila.
- Prendo anche il numeretto, se mi assicuri che alla fine dell’attesa c’è trippa.
- Guarda, la mia certamente fallace analisi è che è talmente egoriferito che, se pure una gli si stende addosso, non se ne accorge.
- Scusa, mi sono persa: il soggetto sottinteso è l’intervistatore o l’intervistato?
- Intercambiabili.
- Il guaio della sinistra è che con un ego ci riempiono tutto il lettone di Putin.
- Il guaio della sinistra è che devono fare le primarie pure per gli ormoni.
- E poi vince sempre quello che non avresti votato mai.
- Neppure per una sveltina.
- Voglio un leader che mi si faccia.
- Elettrici di sinistra are ze niù veline.

Lascia un commento