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‘Twas just that the time was wrong

Comments so far:

  1. by Manuela on febbraio 1st, 2010 at 16:00

    Test “You and me babe, how about it?” non superato. Mark forever.

  2. by Alberto on febbraio 2nd, 2010 at 01:43

    ci voleva del coraggio a fare quella cover, e lui è riuscito probabilmente a migliorare la versione del knop: ne sa a pacchi brandon flowers!!

  3. by Isa on febbraio 2nd, 2010 at 09:54

    Migliorare Knopfler? Seee, vabbè. Flowers e tutti gli altri, giù le mani dalla mia canzone preferita di tutti i tempi nei secoli dei secoli eterni, amen.

  4. by Elena on febbraio 2nd, 2010 at 13:42

    migliorata no, ma bella versione comunque. e poi brandon è un figo della madonna

  5. by Manuela on febbraio 2nd, 2010 at 13:44

    Ma quando mai. L’attacco prometteva bene, ma poi si sono persi per strada e ne è uscita fuori una coserella moscia.

  6. by Alberto on febbraio 5th, 2010 at 02:44

    da chitarrista posso dire che la parte di chitarra non vale metà dell’originale, ma l’arrangiamento è sicuramente più adatto al tema, e la voce di knopfler non è nemmeno lontanamente paragonabile con quella del cantante dei Killers. Flowers migliore per potenza tono e calore. Poi è ovvio che i sentimenti che ognuno attacca alle canzoni sono insostituibili e quindi irreplicabili

  7. by Manuela on febbraio 5th, 2010 at 15:55

    Il mio metro di giudizio è “good vibrations-no good vibrations”: ho litigato per anni con un tizio batterista – jazzofilo, fan di Miles Davis e George Benson, marito – che riteneva le capacità tecniche di Knopfler poco più che da incapace. Il calore nella voce di Flowers non lo sento. Ma è possibile sia una questione di età… sigh.

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