Ha pubblicato un libro (ma d'altra parte chi non), se proprio ci tenete il titolo è scritto qua sopra bello grosso: sappiate però che dentro non ci sono le figure.
Scrive di canzonette e d'altro per D di Repubblica, e di tv e d'altro per Gioia; è terrorizzata all'idea di trovarsi, un giorno, costretta a cercare un lavoro vero.
Se proprio per un artista è imprescindibile drogarsi, può sempre farlo senza necessariamente vomitarlo in faccia a tutta la nazione, sapendo che:
a) siamo a ridosso della suddetta manifestazione canora alla quale intende partecipare;
b) che viviamo in un Paese dove il governo ombra in realtà è il Vaticano, e neanche tanto ombra poi a dire il vero.
c) che è padre di una bambina che probabilmente ormai fruisce di mezzi di comunicazione quali tv e giornali, dove lui ha sbandierato fieramente la sua malsana abitudine. La quale bambina non penso sarà fiera e felice dell’esternazione paterna, visto il polverone che ha sollevato.
La bambina potrà sempre fare affidamento sulla stabilità emotiva della madre.
O comunque sui modelli sani offerti dalla stessa televisione che censura il padre: modelle anoressiche e cocainomani. O allimite potrà seguire il sentiero virtuoso tracciato dai politici italiani, magari guidandosi con la scia lasciata dal dopobarba dei loro amici trans.
Eliminare un cantante perché drogato è come vietare l’uso di carburante alle auto da corsa.
Se proprio per un artista è imprescindibile drogarsi, può sempre farlo senza necessariamente vomitarlo in faccia a tutta la nazione, sapendo che:
a) siamo a ridosso della suddetta manifestazione canora alla quale intende partecipare;
b) che viviamo in un Paese dove il governo ombra in realtà è il Vaticano, e neanche tanto ombra poi a dire il vero.
c) che è padre di una bambina che probabilmente ormai fruisce di mezzi di comunicazione quali tv e giornali, dove lui ha sbandierato fieramente la sua malsana abitudine. La quale bambina non penso sarà fiera e felice dell’esternazione paterna, visto il polverone che ha sollevato.
La bambina potrà sempre fare affidamento sulla stabilità emotiva della madre.
O comunque sui modelli sani offerti dalla stessa televisione che censura il padre: modelle anoressiche e cocainomani. O allimite potrà seguire il sentiero virtuoso tracciato dai politici italiani, magari guidandosi con la scia lasciata dal dopobarba dei loro amici trans.