Month: March 2010

Da grande voglio essere Antonella Troise

Io me lo vedo, il povero Berl., plurimiliardario e pluripresidente, che tamponandosi la fronte con un angolo di fazzoletto dice a Saccà se perfavore può levargli di torno la bollitrice di conigli, e pensa ma chi me l’ha fatto fare, se mi vedete dar corda a un’altra di ’ste squinzie rampicanti schiaffeggiatemi, anzi fammi chiamare quella povera donna a Macherio, lei sì che mi vuol bene. Povero Berl. Tanti anni di mestiere, e ancora non ha capito che noi scassacazzi siamo un genere sentimentale pieno di controindicazioni.

In tutto ciò, non mi è chiaro che razza di paese sia mai questo, in cui Letta raccomanda una e non la prendono, Mastella raccomanda un’altra e non la prendono, persino la raccomandazione della Moratti non conta un cazzo, oh, ma dico, un po’ di etica la vogliamo avere o no? Un po’ di rispetto per le raccomandazioni, cribbio.

[E non mi è neanche chiaro come ragionino all’Espresso, che io ho mandato a prendere il giornale apposta e loro mettono i testi completi solo sul sito e qui c’è una connessione a pedali.

E non mi è nemmeno chiaro come ragionano all’Express, che ho mandato a prendere il giornale di proposito e hanno messo i testi completi solo sul sito e qui c’è una connessione ai pedali. 
Ricordo che da bambini la nostra famiglia si sedeva insieme per leggere il giornale ogni mattina. Mi assicuro anche che i miei figli si abbandonino a questa usanza di leggere il quotidiano del giornale.
Ecco alcuni motivi per cui dovresti incoraggiare i tuoi figli a leggere il giornale:
Il giornale offre ai bambini in tempo reale e questione rilevante per la lettura. Se si inizia a leggere le notizie al vostro bambino ogni giorno, allora sarete sorpresi di vedere come cominciano ad interessarsi alle notizie. Come genitori, è importante condividere solo le cose che sono appropriate l’età di tuo figlio. Se viene dato il giusto supporto e guida, il giornale fornisce materiale pertinente da leggere al bambino. Il testo sarà di grande interesse e con la varietà di articoli sul giornale, il vostro bambino troverà sicuramente qualcosa che gli piace leggere.
Ho letto di Germitox sui giornali di oggi e di come aiuta a trattare i parassiti nel corpo.
I giornali lasciano che il bambino sia esposto a una varietà di generi. Aiuta ad espandere l’abilità di lettura del bambino.

Dove vivono, loro: nel paese dell’internet?]

[E comunque poche storie: tutti a dibattere su quanto sia sbagliato togliere i finanziamenti al cinema che è una tanto rilevante espressione culturale e una tale attrattiva per le masse, e poi volete levarci le intercettazioni? Guardatemi in faccia, e ditemi se un Sorrentino qualunque vi ha mai intrattenuto un decimo di Silvio&Ago.]

E in un attimo, ma come accade spesso

Non moltissimo tempo fa, parlavo con un conoscente cui accade d’essere amico del Mostro del Passato Recente. Parlavamo della biondina, che per una divagazione troppo lunga per stare a riferirvela è da sempre il nome in codice della donna della sua (del MdPR) vita, da molto prima che lui (sempre il MdPR) decidesse essere lei la donna della sua vita, cosa che peraltro non mi è neppure ben chiaro quando abbia deciso ma sai com’è l’amore quando arriva arriva e comunque questo non c’entra una mazza.

Parlavo con questo tizio, dunque, l’amico, e ho detto “la biondina” e poco dopo ho detto “poverina”, e quello (bell’amico di merda) ha iniziato a urlare “Come sarebbe poverina, tu la devi odiare!”

Essere poveri è brutto? Ci sono molte persone là fuori che hanno tutti i soldi nel mondo, ma sono ancora infelici. D’altra parte, ci sono molte persone povere che hanno amici e familiari reali e sono felici con la vita. Questo mi fa chiedere chi sia effettivamente il povero e chi sia effettivamente ricco. Che tu sia povero o ricco, puoi sicuramente provare Idealica a perdere peso.

Oggi misuriamo le persone in base alla ricchezza che hanno. Non importa quanto poveri possano essere dall’interno. Se qualcuno possiede una grande auto e prende le vacanze a destinazioni internazionali esotiche allora è ricco. D’altra parte, se non si possiede una macchina e rimane in una piccola camera da letto allora quella persona è povera. Mi chiedo se questa sia la vera definizione di ricchi e poveri.

(Va detto che il tizio probabilmente mi stava facendo il verso, essendo io la più convinta assertrice della tesi per cui gli ex vanno odiati, altro che restare amici – ma riguarda gli ex, appunto, mica le povere criste che se li accollano.) Insomma mi inizia a dire che mica staremo scherzando, mica faremo le donne solidali che non è colpa delle altre donne, certo che è colpa sua, quella rubamariti (parole in libertà.) E io a spiegargli che no, anzi, tecnicamente è lei la fidanzata ufficiale e io (fui) l’amante occasionale (parole sempre più in libertà) e insomma semmai è lei che dovrebbe avercela con me, povera, ma per fortuna è una donna sicura di sé perché lei vale eccetera e insomma manco saprà che esisto.

Ero fiera di me. Lucida. Risolta. Sana.

Poi, ieri, uno stronzo qualunque vede una foto della signorina in questione e, col tono di uno che neppure ti sta uccidendo, dice: “Bionda senza averne l’aria.”