Per non parlare dei bambini che muoion di fame in Africa mentre tu lasci lì le verdure. Comunque facciamo progressi, eh: mentre continua a essere incomprensibile la frequenza con cui Veltroni viene intervistato (e perché Achille Occhetto no, per dire? aveva pure preso più voti), l’organizzatore di circhi massimi pronuncia le parole più vicine a «Ogni volta che mi sono trovato ad avere la leadership di qualcosa, ho perso tutto quello che ero disposto a, e anche qualcosina in più» che abbia mai pubblicamente detto, ovvero: «Berlusconi non è come me» (sì, lo so che fa finta che non sia un’autocritica, ma non abbiate troppe pretese e cercate di capirlo: è una strada lunga, per l’accettazione del rimosso, e gli intervistatori si rifiutano di collaborare col team di psicanalisti che gli allunga pilloline ripetendogli suadente «33 virgola 1»)

La domanda è: gli operai e i piccoli imprenditori a rischio suicidio telefonano al call center; ma quelli del call center a chi telefonano?
a valter. hanno il numero di casa.
risponde barbara in calze di filanca.
Quando non so cosa fare telefono anch’io al call center veneto che si occupa di imprenditori a rischio suicidio, ma mi sgamano sempre perché non so pronunciare la parola “schei”.
Un call center che riceve una chiamata ogni 20 minuti non mi sembra un buon affare. Io delocalizzerei in Moldavia e licenzierei tutti i telefonisti veneti. Se poi non sanno più come tirare avanti possono sempre chiamare il call center.
quante carezze volete per darmi il numero di telefono?