Ha pubblicato un libro (ma d'altra parte chi non), se proprio ci tenete il titolo è scritto qua sopra bello grosso: sappiate però che dentro non ci sono le figure.
Scrive di canzonette e d'altro per D di Repubblica, e di tv e d'altro per Gioia; è terrorizzata all'idea di trovarsi, un giorno, costretta a cercare un lavoro vero.
Io ho visto SoPHia e Ferilli assieme, vicine, in piedi, alla conferenza di La terra del ritorno. D’accordo su tutto riguardo la Loren, ma al confronto Ferilli pareva la cugina nana, nera e cozza.
La terra del ritorno, se mai avrete occasione, guardatelo: è così disastroso e agghiacciante che.
by Alberto Capra on marzo 11th, 2010 at 21:42
Sbocco.
Cazzo continua a cadermi l’occhio in fondo alla gonna…prprio la…non devo guardare, non devo guadare. Cazzo.
Comunque mica facile diventare una vecchia ex supergnocca (sopravvalutata o meno non cambia molto); pure il modello sciatteria assoluta di BB fa paura… In ogni caso, noi non ex sipergnocche, ce ne prendiamo assai di soddisfazioni! :)
by dia pellegrino on marzo 12th, 2010 at 12:10
vero di cattivo gusto guia denti parrucca etc one with you and you a.c. and you luca b. ma credo anche che si ognuno sia padrone di scegliersi l’aspetto che più aggrada (devi stare bene con te stesso non pensare ed essere ossessionato da quello che dicono gli altri e assecondare un loro modo id) ..ci avrà insegnato qualcosa pedro (almodovar). vero: così è così appare ma valutare dalle parole (alle quali segue l’azione) sarebbe meglio un buon insegnamento (leggerer il siracide/vecchio testamento) per le generazioni future. in pratica l’immagine che vuoi dare di te è supportata da un interiorità conoscenza di qualcosa etc forte? and that’s it. it’s already enough.
A me Almodóvar pare la più esatta definizione del concetto di sopravvalutazione, e una cessa mi pare cessa ancorché piena di contenuti.
by j on marzo 12th, 2010 at 14:06
notare titolo e commento di Repubblica:
“Splendida Loren sul web versione Basic Instinct
Attenzione, non c’è nessuna malizia. Questi scatti di Sophia Loren stanno facendo il giro del mondo sui principali siti web. Dal Regno Unito agli Usa, sono in moltissimi a fare i complimenti alla star italiana: 75 anni di puro splendore, sorriso, gambe e decollete mozzafiato. ”
paura
by Schadenfreude on marzo 12th, 2010 at 14:51
Le vecchie non mi fanno senso. Le grasse si.
by dia pellegrino on marzo 12th, 2010 at 16:06
Non puoi non è che si deve sempre stare lì a giudicare. Ti basti sapere che (quel modo che non ti piace) non è per te punto. Cattivo gusto, ma è il suo, guia, e ringrazia di non esserlo diventata se non ti piace, ma fallo in silenzio perché ci sono troppe variabili da considerare. Felicitati di (poter?) rappresentare la giusta/più corretta/migliore idea (che hai) di te, della tua metamorfosi avvenuta secondo desiderio.
E poi è fuori contesto, magari è pensata apposta per il pubblico dei berlusconers..who knows? Do you know it? Where did you find this pic?
Sono per una rivoluzione femminile e in questo caso per le soluzioni drastiche: Chiuderei tutti i ‘chi’, ‘novella duemaila’, ‘paris match’ etc del mondo..in italia ce n’è particolarmente bisogno.
Let me tell you a story
Un giorno a NYC vidi una bimba, compagna di scuola della mia, con quelle solite treccine chiuse da perline di plastica grossa tutte colorate e mi permisi – stavo parlando con la mia piccola – di fare un’osservazione nell’intercalare dei nostri discorsi mattutini. “Ma perché la conciano sempre così”, dissi, “è ridicola”. Mia figlia si fermò d’improvviso e sgranando gli occhi con un ahh bocca-aperta-di-sorpresa mi rispose: “glielo dico!”
Otto anni e mezzo – segue una delle scuole migliori di Manhattan (per dire anche Anderson Cooper è passato da lì) – mi ha dato una lezione: quello che avevo detto era una cattiveria, se la sua compagna lo avesse sentito sarebbe stata male e sua madre di certo, che gliele faceva per renderla ordinata (sempre la mia piccola) non avrebbe gradito molto..avrei avuto tutte le bambine di colore e i loro aprenti contro.. Ora, so che poi ci sono le esagerazioni e che a volte si deve intervenire (scarpe da ginnastica slacciate, jeans sotto il culo a mostrar le mutande di un x fashion-in-for-now), ma quel suo modo di reagire (a scuola i mix sono innumerevoli e belli), mi ha portato a memoria il nostro italiano ‘si dice il peccato ma non il peccatore’ e il ‘chi fa la spia non è figli di maria etc.’ Ecco, lei glielo avrebbe detto. Questo ha scosso un po’ i miei riferimenti, ma a ri-pensarci mi è piaciuto.
Si parte dalle piccole cose; anche questa è una questione di cultura, di apertura. Non possiamo tutti essere come piace a noi, o volere che tutti appaiano e rispettino i nostri canoni (per quanto non mi farei rifare il seno, tirare il collo, colorare i capelli. Non me ne tolga neanche una’ per citare la Magnani – direi al truccatore che non ho – ‘ci ho messo una vita a farmele’ e spero tanto che continuino ad esserci calze in microfibra o calzettoni in e i sandali e la zeppa stilosa o i platou da mortisia..quando avrò l’età della loren, se ci arrivo) così come per essere interessanti non possiamo essere tutti in camera di montaggio, o fare i giornalisti o scrivere storie e fare i fashion designers..
Ha individualità o è solo personalità? E quella maschera per quanto maschera ti piace? Bene allora frequentale. Noo? Lascia, ne hai mille altre, ma non stare sempre lì a criticare. Questa è così quello è cosà etc. Pensa per te. Think to your business and help yourself.
NYC is a state of mind.
by dia pellegrino on marzo 12th, 2010 at 16:17
..e da qui, figurati da qui NYC, avevo contattato una piccola news agency italiana per proporre collaborazione. mi risponde caporedattore spettacoli: sì, è interessata..ma vorrebbe -cristo santo e santo cielo sono a nyc: sai quante cose? le aste sothebys, il guggenheim, the photo district, chelsea.. le prime cinematografiche ancor prima, i festivals ..-che mi occupassi di gossip: la pagina sei di quel tabloid che solo a vederla mi fa venire il mal di testa. ho rifutato. è una scelta. come il mettersi quelle calze del cazzo che erano poi le uniche ad avere le nostre mamme. saluti, guia. dia
..in effetti guia sono a casa sua e dunque se questo è il suo business -and you like it- stay with it.
mah sa ,no,non ho provato il litio (una cura più forte tempo fa) però se nei salotti o con le amiche per aver o fare gruppo dobbiam parlar di questo ci penso
by alessandro on marzo 12th, 2010 at 19:23
let me tell you a story…per rispetto alla sig.ra pellegrina dico solo che al mio amichetto del cuore che vive a nyc, e giusto pochi giorni fa è diventato cittadino ammerricano, ogniqualvolta mi inframezza all’italiano un termine in inglese lo mando romanamente a fanculo.
certo che stì lettori diventano ogni giorno più impudenti, eppure hai dato indicazioni precise su come commentare e sei anche un’esperta farmacologa. chissà angelina tra 40anni?
by mal on marzo 12th, 2010 at 19:25
Ok, è ovvio che dia pellegrino è il nuovo personaggio creato dall’acclamato autore di eNzo. Ed è molto più divertente.
jo champa a me ha fatto sempre molta impressione, soprattutto quando la vedo fotografata su chi abarbicata al marito incontinente…ma quanto lo amo…ma che passione c’è tra noi… è davvero una pazzerella. Sofia fa paiura
Secondo me la questione e’ differente: qual e’ l’obbiettivo personale.
In fondo non e’ una calzavelata.jpeg che compare in un post con 52 commenti in coda? Le mie SiSi 50 denari avrebbero 52 commenti in coda?
Mi frega qualcosa di avere 52 commenti in coda?
In effetti ci si trova a riflettere :)
by Isa on marzo 13th, 2010 at 11:35
Fra i molti belli di questo Sonc-blog-coso c’è che ogni settimana arriva un matto nuovo, e spesso sono strepitosi.
by dp on marzo 13th, 2010 at 16:37
..ma il punto è chi è che le ha dato quella vecchia poltrona studiata apposta per farle alzare la gamba dove nessuno dice di voler posare l’occhio? ah..wow..ha fatto il giro del mondo..avrà venduto bene la fotella. lei paiura o non paiura è una statua di cera ancor prima del trapasso..anche troppo inconsapevole alla sua età per essersi prestata/seduta sorridente etc..money money money..chissà come è andata. è una donna uscita da berluscoland inventata da lei o PENSATA DA LORO..chissà
ma buon dio, magari su quel video, guia, lo sguardo ti si sarebbe posato sulle sopracciglia di lei..troppo spesse, vero?!
er meio sei tu..sei la mia dark lady preferita..scrivi da favola soprattutto i libri o le pillole che ho letto qui saltellando fra i mesi..però c’è un senso della responsabilità per questo tuo lavoro che non so forse so devo andare..ho sbagliato salone e parrucchiere
Isa: filtrarli tutti sarebbe davvero stremante, però dei guasti della Basaglia non ci si lamenterà mai abbastanza, ecco.
by dp on marzo 13th, 2010 at 16:57
wow..ti hanno insegnato a fare così la cattiva o lo sei diventata negli anni perché piace? ..anche la merlin non ha scherzato in quanto a danni..pensavano di estirpare il male alla radice e invece guarda viale abruzzi..e non pagano neanche il deor, ecco.
ma nessuna commenta gli stivaletti?
Io ho visto SoPHia e Ferilli assieme, vicine, in piedi, alla conferenza di La terra del ritorno. D’accordo su tutto riguardo la Loren, ma al confronto Ferilli pareva la cugina nana, nera e cozza.
La terra del ritorno, se mai avrete occasione, guardatelo: è così disastroso e agghiacciante che.
Sbocco.
Cazzo continua a cadermi l’occhio in fondo alla gonna…prprio la…non devo guardare, non devo guadare. Cazzo.
My degeneration?
Comunque mica facile diventare una vecchia ex supergnocca (sopravvalutata o meno non cambia molto); pure il modello sciatteria assoluta di BB fa paura… In ogni caso, noi non ex sipergnocche, ce ne prendiamo assai di soddisfazioni! :)
vero di cattivo gusto guia denti parrucca etc one with you and you a.c. and you luca b. ma credo anche che si ognuno sia padrone di scegliersi l’aspetto che più aggrada (devi stare bene con te stesso non pensare ed essere ossessionato da quello che dicono gli altri e assecondare un loro modo id) ..ci avrà insegnato qualcosa pedro (almodovar). vero: così è così appare ma valutare dalle parole (alle quali segue l’azione) sarebbe meglio un buon insegnamento (leggerer il siracide/vecchio testamento) per le generazioni future. in pratica l’immagine che vuoi dare di te è supportata da un interiorità conoscenza di qualcosa etc forte? and that’s it. it’s already enough.
A me Almodóvar pare la più esatta definizione del concetto di sopravvalutazione, e una cessa mi pare cessa ancorché piena di contenuti.
notare titolo e commento di Repubblica:
“Splendida Loren sul web versione Basic Instinct
Attenzione, non c’è nessuna malizia. Questi scatti di Sophia Loren stanno facendo il giro del mondo sui principali siti web. Dal Regno Unito agli Usa, sono in moltissimi a fare i complimenti alla star italiana: 75 anni di puro splendore, sorriso, gambe e decollete mozzafiato. ”
paura
Le vecchie non mi fanno senso. Le grasse si.
Non puoi non è che si deve sempre stare lì a giudicare. Ti basti sapere che (quel modo che non ti piace) non è per te punto. Cattivo gusto, ma è il suo, guia, e ringrazia di non esserlo diventata se non ti piace, ma fallo in silenzio perché ci sono troppe variabili da considerare. Felicitati di (poter?) rappresentare la giusta/più corretta/migliore idea (che hai) di te, della tua metamorfosi avvenuta secondo desiderio.
E poi è fuori contesto, magari è pensata apposta per il pubblico dei berlusconers..who knows? Do you know it? Where did you find this pic?
Sono per una rivoluzione femminile e in questo caso per le soluzioni drastiche: Chiuderei tutti i ‘chi’, ‘novella duemaila’, ‘paris match’ etc del mondo..in italia ce n’è particolarmente bisogno.
Let me tell you a story
Un giorno a NYC vidi una bimba, compagna di scuola della mia, con quelle solite treccine chiuse da perline di plastica grossa tutte colorate e mi permisi – stavo parlando con la mia piccola – di fare un’osservazione nell’intercalare dei nostri discorsi mattutini. “Ma perché la conciano sempre così”, dissi, “è ridicola”. Mia figlia si fermò d’improvviso e sgranando gli occhi con un ahh bocca-aperta-di-sorpresa mi rispose: “glielo dico!”
Otto anni e mezzo – segue una delle scuole migliori di Manhattan (per dire anche Anderson Cooper è passato da lì) – mi ha dato una lezione: quello che avevo detto era una cattiveria, se la sua compagna lo avesse sentito sarebbe stata male e sua madre di certo, che gliele faceva per renderla ordinata (sempre la mia piccola) non avrebbe gradito molto..avrei avuto tutte le bambine di colore e i loro aprenti contro.. Ora, so che poi ci sono le esagerazioni e che a volte si deve intervenire (scarpe da ginnastica slacciate, jeans sotto il culo a mostrar le mutande di un x fashion-in-for-now), ma quel suo modo di reagire (a scuola i mix sono innumerevoli e belli), mi ha portato a memoria il nostro italiano ‘si dice il peccato ma non il peccatore’ e il ‘chi fa la spia non è figli di maria etc.’ Ecco, lei glielo avrebbe detto. Questo ha scosso un po’ i miei riferimenti, ma a ri-pensarci mi è piaciuto.
Si parte dalle piccole cose; anche questa è una questione di cultura, di apertura. Non possiamo tutti essere come piace a noi, o volere che tutti appaiano e rispettino i nostri canoni (per quanto non mi farei rifare il seno, tirare il collo, colorare i capelli. Non me ne tolga neanche una’ per citare la Magnani – direi al truccatore che non ho – ‘ci ho messo una vita a farmele’ e spero tanto che continuino ad esserci calze in microfibra o calzettoni in e i sandali e la zeppa stilosa o i platou da mortisia..quando avrò l’età della loren, se ci arrivo) così come per essere interessanti non possiamo essere tutti in camera di montaggio, o fare i giornalisti o scrivere storie e fare i fashion designers..
Ha individualità o è solo personalità? E quella maschera per quanto maschera ti piace? Bene allora frequentale. Noo? Lascia, ne hai mille altre, ma non stare sempre lì a criticare. Questa è così quello è cosà etc. Pensa per te. Think to your business and help yourself.
NYC is a state of mind.
..e da qui, figurati da qui NYC, avevo contattato una piccola news agency italiana per proporre collaborazione. mi risponde caporedattore spettacoli: sì, è interessata..ma vorrebbe -cristo santo e santo cielo sono a nyc: sai quante cose? le aste sothebys, il guggenheim, the photo district, chelsea.. le prime cinematografiche ancor prima, i festivals ..-che mi occupassi di gossip: la pagina sei di quel tabloid che solo a vederla mi fa venire il mal di testa. ho rifutato. è una scelta. come il mettersi quelle calze del cazzo che erano poi le uniche ad avere le nostre mamme. saluti, guia. dia
Ha provato col litio?
“Think to your business”, Guia.
Perchè Jo Champa scrive sotto pseudonimo sul tuo blog?
devo dire che mi sarebbe più piaciuto trovarti a discorrere su: http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dal%20Mondo&vxClipId=2524_12f215e0-2dab-11df-ab2a-00144f02aabe&vxBitrate=300 questo video provocazione..anche se forse ci sarebbe sttao meno da dire.
..in effetti guia sono a casa sua e dunque se questo è il suo business -and you like it- stay with it.
mah sa ,no,non ho provato il litio (una cura più forte tempo fa) però se nei salotti o con le amiche per aver o fare gruppo dobbiam parlar di questo ci penso
let me tell you a story…per rispetto alla sig.ra pellegrina dico solo che al mio amichetto del cuore che vive a nyc, e giusto pochi giorni fa è diventato cittadino ammerricano, ogniqualvolta mi inframezza all’italiano un termine in inglese lo mando romanamente a fanculo.
certo che stì lettori diventano ogni giorno più impudenti, eppure hai dato indicazioni precise su come commentare e sei anche un’esperta farmacologa. chissà angelina tra 40anni?
Ok, è ovvio che dia pellegrino è il nuovo personaggio creato dall’acclamato autore di eNzo. Ed è molto più divertente.
la vanvera personificata.
jo champa a me ha fatto sempre molta impressione, soprattutto quando la vedo fotografata su chi abarbicata al marito incontinente…ma quanto lo amo…ma che passione c’è tra noi… è davvero una pazzerella. Sofia fa paiura
Secondo me la questione e’ differente: qual e’ l’obbiettivo personale.
In fondo non e’ una calzavelata.jpeg che compare in un post con 52 commenti in coda? Le mie SiSi 50 denari avrebbero 52 commenti in coda?
Mi frega qualcosa di avere 52 commenti in coda?
In effetti ci si trova a riflettere :)
Fra i molti belli di questo Sonc-blog-coso c’è che ogni settimana arriva un matto nuovo, e spesso sono strepitosi.
..ma il punto è chi è che le ha dato quella vecchia poltrona studiata apposta per farle alzare la gamba dove nessuno dice di voler posare l’occhio? ah..wow..ha fatto il giro del mondo..avrà venduto bene la fotella. lei paiura o non paiura è una statua di cera ancor prima del trapasso..anche troppo inconsapevole alla sua età per essersi prestata/seduta sorridente etc..money money money..chissà come è andata. è una donna uscita da berluscoland inventata da lei o PENSATA DA LORO..chissà
ma buon dio, magari su quel video, guia, lo sguardo ti si sarebbe posato sulle sopracciglia di lei..troppo spesse, vero?!
er meio sei tu..sei la mia dark lady preferita..scrivi da favola soprattutto i libri o le pillole che ho letto qui saltellando fra i mesi..però c’è un senso della responsabilità per questo tuo lavoro che non so forse so devo andare..ho sbagliato salone e parrucchiere
Isa: filtrarli tutti sarebbe davvero stremante, però dei guasti della Basaglia non ci si lamenterà mai abbastanza, ecco.
wow..ti hanno insegnato a fare così la cattiva o lo sei diventata negli anni perché piace? ..anche la merlin non ha scherzato in quanto a danni..pensavano di estirpare il male alla radice e invece guarda viale abruzzi..e non pagano neanche il deor, ecco.
Secondo me dovrebbe cominciare a esprimersi in una lingua che conosca. Ce ne sarà pur una.